Le “idee scomode” del Terzo Polo, a Foggia c’è Cicolella: “Noi fuori da retorica e luoghi comuni”

In redazione la candidata nella Lista Calenda. Stoccata al M5S: “Conte ha fondato una campagna elettorale facile, dove c’è disagio è facile attecchire. Ma è poco onesto il suo metodo”

C’è un bisogno reale di riformismo nel Paese che rifugge sia il populismo di un centrosinistra allargato schiacciato sulle istanze grilline sia da un imperante sovranismo ormai acclarato. C’è un mondo che guarda al riformismo, al liberalismo, all’Italia che lavora ed anche al suffragio ai più deboli ma con una visione dinamica e con una circolazione di energie”.

Rosa Cicolella, candidata nella Lista Calenda nel listino plurinominale camerale, è abituata a battaglie di “minoranza”. Nella redazione de l’Immediato ha raccontato come si declina il terzo polo sui territori.

 

“Il nostro riformismo è stato già scomodo quando andava controvento, penso al tema delle trivelle. Venivamo additati come coloro che volevano sfregiare l’ambiente. Oggi tutti si stracciano le vesti, tutti credono che diventare autonomi a livello energetico sia fondamentale ma non si riconosce chi queste cose le diceva per primo. Oggi dire qualcosa che va fuori dai luoghi comuni e dalla retorica e da contenuti che sono appetibili ma non hanno copertura di fattibilità è più difficile, noi veniamo da una esperienza in cui abbiamo fatto. Per noi non doveva esserci la crisi di governo”.

Rinvia al mittente le accuse di Conte, secondo cui il terzo polo sta facendo una guerra ai poveri. Anche per Rosa Cicolella il reddito di cittadinanza è una misura necessaria. “Lo Stato deve supportare chi non può lavorare, ma non deve avvilire i giovani del Sud che hanno bisogno di mettere in pista la loro energia, la nostra visione è quella di chi vuole vivere, non sopravvivere. Il reddito di cittadinanza non può diventare metodo di vissuto. La nostra è una concezione di società. Conte ha fondato una campagna elettorale facile, dove c’è disagio è facile attecchire. Ma è poco onesto il suo metodo”.

Da ex presidente delle Pari Oppertunità della Regione Puglia Cicolella ha una cultura immensa sul tema dei diritti delle donne. “Credo che debba finire l’uso del tema di genere per la propaganda e poi nel momento in cui bisogna mettere in gioco le donne si scelgono sempre e solo gli uomini. È una condizione culturale, il tema di genere dovrebbe essere superato oggi, ma abbiamo ancora tante cose da conquistare”.

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