Turismo a singhiozzi, l’ad di Enit: “Non si possono riaprire le scuole il 5 settembre”

Roberta Garibaldi nel Foggiano: “Lavoriamo a variazione dei calendari con una turnazione dei periodi per facilitare il settore turistico. Un tema che affronteremo con il prossimo Governo”

Tappa sul Gargano dell’amministratore delegato di Enit (l’Agenzia Nazionale del Turismo), Roberta Garibaldi, alla quale abbiamo chiesto come è ripartita l’Italia dopo i due anni di pandemia. “È stata una stagione molto positiva per il turismo italiano. Siamo vicini ai livelli del 2019, e in molte località anche meglio del periodo pre covid. Finalmente è tornata la voglia di viaggiare, di vivere e soprattutto di vivere l’Italia, con il ritorno di tanti turisti stranieri, ad iniziare dagli americani. Non si esaurisce la ripresa vorticosa del nostro incoming. Nonostante i rincari energetici, l’inflazione in ascesa e i biglietti delle tratte intercontinentali aumentati anche a doppia cifra, i turisti seguitano a scegliere la Penisola. Il revenge tourism, ovvero la voglia di tornare a viaggiare e di farlo a tutti i costi, è ancora forte e continuerà a far dilagare le prenotazioni per le prossime settimane, se non mesi”. Garibaldi è poi tornata sul tema riapertura scuole che in Italia influisce e non poco sulla stagione turistica.

“L’Italia è un paese a forte vocazione turistica, e non può riaprire le scuole il 5 settembre come è avvenuto in diversi istituti scolastici. “Stiamo lavorando per una variazione dei calendari con una turnazione dei periodi per facilitare il settore turistico. Un tema che affronteremo con il prossimo Governo”. La Puglia? Straordinaria, in questi giorni ho visitato il Gargano da Manfredonia a Peschici e devo dire che nessuna regione come la Puglia ha preservato il paesaggio. È davvero un valore aggiunto al sistema turistico italiano”.



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