Altri 70 profughi di guerra attesi sui Monti Dauni. “Saranno una risorsa per i nostri comuni”

“Cerchiamo di combattere lo spopolamento anche così. Un grazie anche alla Regione Puglia che sostiene le nostre politiche sociali”

Altri 70 profughi provenienti dalle zone di guerra dell’Ucraina sono attesi nei prossimi giorni in alcuni comuni dei Monti Dauni e nella vicina Irpinia. Lo annuncia il sindaco di Monteleone di Puglia, Giovanni Campese, a seguito dell’ampliamento della capacità di accoglienza della rete SAI predisposta dal ministero dell’Interno. Dei 70 profughi in arrivo, 20 saranno ospitati dal comune di Accadia, 20 dal comune di Deliceto, altri 20 a Sant’Agata di Puglia, 5 ad Anzano di Puglia e 5 a Savignano Irpino.

“È un risultato lusinghiero – ha detto a l’Immediato il sindaco di Monteleone, comune capofila del progetto – ed il coronamento per quanto fatto qui a Monteleone a favore dell’inclusione sociale. Queste persone sono una risorsa per i nostri comuni. Quello che per altri viene considerato un problema, per noi è un valore aggiunto. Che ben vengano questi ragazzi. Qui ne ospitiamo tanti da diversi anni e si sono tutti integrati: c’è chi va a scuola, chi lavora nelle nostre piccole aziende, chi si è pure sposato. Cerchiamo di combattere lo spopolamento anche così. Un grazie anche alla Regione Puglia che sostiene le nostre politiche sociali”.



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