Raffaele Piemontese raggiante: “Ha vinto la bella politica ispirata a valori positivi”

Il vicepresidente regionale si gode il successo: “Il colpo d’occhio è impressionante e permette già di prefigurare quanti importanti passi in avanti riusciremo a fare compiere all’intera Capitanata”

“La straordinaria vittoria di 11 candidati sindaci, su 12 Comuni chiamati ieri al voto amministrativo, conferma la forza di una proposta che da anni ha riportato a prevalere, in provincia di Foggia, la bella politica ispirata a valori positivi, a rapporti umani solidi e improntata alla concretezza”. Lo ha detto il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese, che in queste ore sta ritornando in alcune delle città in cui ha svolto in prima persona la campagna elettorale per la riconferma di Pierpaolo D’Arienzo a Monte Sant’Angelo, a Carpino di Rocco Di Brina, a Rodi Garganico di Carmine D’Anelli, a Rignano Garganico di Luigi Di Fiore, a Chieuti di Diego Iacono e per l’esordio di Alessandro Nobiletti a sindaco di Ischitella; nei Monti Dauni, per la riconferma a Motta Montecorvino di Domenico Iavagnilio, a Roseto Valfortore di Lucilla Parisi, il ritorno a Orsara di Puglia della fascia tricolore per Mario Simonelli, l’esordio di Gianni Di Francesco a sindaco di Castelluccio dei Sauri; nei Cinque Reali Siti l’elezione di Roberto Nigro a sindaco di Stornara.

“Il colpo d’occhio è impressionante – osserva Piemontese – e permette già di prefigurare quanti importanti passi in avanti riusciremo a fare compiere all’intera Capitanata, sulle solide fondamenta di un gruppo di amministratori che sanno lavorare assieme attenti ai bisogni dei cittadini delle loro comunità ma con una leale collaborazione che allarga lo sguardo a tutta la provincia”.

“Un risultato straordinario che conferma chiaramente qual è il percorso più vincente e convincente per mantenere e guadagnare credibilità: fare politica e amministrare badando ai risultati concreti e tenendo presidiato il campo dei valori di riferimento, che è poi il vero spirito di novità che ha soffiato in questi ultimi sette anni”, conclude Piemontese. (In alto, Di Brina e Piemontese)



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