Accuse alle Tremiti, NLA al sindaco: “Paghiamo regolarmente, nervoso per Bandiera blu”

“Abbiamo solo evidenziato che a cospetto di maggiori entrate non ci sono stati miglioramenti evidenti negli ultimi anni nei servizi offerti agli ospiti che numerosi sbarcano sull’isola”

“Siamo sconcertati per quello che il sindaco delle Tremiti ha esternato nei confronti della nostra compagnia navale NLA, rea, secondo il suo racconto, di non versare al Comune il contributo di sbarco, e quindi potrebbe, da quel che si intende, anche restarsene a casa. Come dire, se non vi conviene non sbarcate sull’isola”. Lo dichiarano dalla compagnia di navigazione dopo le recenti accuse del primo cittadino.

“Tale atteggiamento di nervosismo può essere giustificato solo dalle recenti vicende, tutt’altro che edificanti che coinvolgono il Comune di Tremiti e la recente mancata riconferma della bandiera blu – proseguono -. Francamente non capiamo cosa centri la nostra compagnia nella campagna elettorale. Ma veniamo ai punti messi in discussione dal sindaco. La NLA che svolge il servizio marittimo da e per le Isole Tremiti, ha sempre avuto un atteggiamento collaborativo con il Comune di Tremiti, tant’è che si è offerta di finanziare diverse iniziative per il miglioramento dei servizi turistici. Progetti che purtroppo non sono mai stati presi in considerazione, a discapito della clientela. Documenti alla mano, la NLA ha sempre versato nelle casse comunali il contributo di sbarco, e non potrebbe essere altrimenti, dato che è un adempimento previsto per legge. Non abbiamo mai chiesto al Comune come tali risorse versate dalle compagnie di navigazione siano state utilizzate. Abbiamo solo evidenziato che a cospetto di maggiori entrate non ci sono stati miglioramenti evidenti negli ultimi anni nei servizi offerti agli ospiti che numerosi sbarcano sull’isola. Caro sindaco, non sappiamo quanto le convenga farci rimanere a casa, visto l’ingente numero di turisti che la nostra Compagnia porta ogni anno sull’isola. In alternativa potremmo circumnavigare le Tremiti – concludono -, concedendo ai nostri clienti la possibilità di osservare la bellezza del paesaggio, fare un bagno nelle acque cristalline tremitesi e offrire servizi di ristorazione a bordo delle nostre navi senza sostare sull’isola. Rinnoviamo pertanto l’invito al sindaco di occuparsi delle criticità che riguardano il suo comune ed accettare di buon grado proposte e suggerimenti che hanno il solo fine di tutelare e valorizzare un luogo che è patrimonio di tutti, nessuno escluso”.



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