Caro gasolio, 200 pescherecci fermi nel Foggiano per protesta

“Con questi rincari è diventato impossibile uscire in mare. Nelle nostre tasche non resta più nulla per vivere”

Protesta questa mattina da parte dei pescatori del comparto marittimo di Manfredonia (Foggia) a causa del caro gasolio. Da una settimana circa 200 pescherecci non escono in mare per protestare contro l’aumento del costo del carburante.

I pescatori e gli armatori hanno posizionato le proprie imbarcazioni una accanto all’altra così da creare – raccontano all’ANSA – “una sorta di catena”. Mentre i pescatori si sono ritrovati sulla banchina del porto. “Con questi rincari è diventato impossibile uscire in mare – afferma un pescatore -. Nelle nostre tasche non resta più nulla per vivere”. Intanto i pescatori attendo risposte anche dalla Regione Puglia: “martedì abbiamo un incontro con l’assessore all’agricoltura Donato Pentassuglia. Se non otteniamo rassicurazioni continueremo ad oltranza la nostra protesta”, concludono



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