Gli studenti del Notarangelo-Rosati piantano alberi dedicati ai Giusti. Irene Sasso: “Occorrono esempi positivi”

“Abituiamo i ragazzi ad identificare le qualità di un giusto. Molti hanno difficoltà a distinguere il bene dal male”

Evento stamattina presso l’Aula Magna dell’I.T. “Notarangelo – Rosati” di Foggia dove è stato presentato il “Giardino dei Giusti e delle Giuste del Mondo”. Realizzato nel 2019, il Giardino si presenta ora in una nuova veste, grazie alla riorganizzazione dello spazio. 

“Racconta le storie di donne e uomini che preservano i diritti e la dignità degli esseri umani di fronte alle ingiustizie o all’indifferenza della società – sottolinea Anna Anzivino, referente del progetto per la terza edizione -. Ancor di più oggi, in tempi in cui tristemente si ripropongono guerre e persecuzioni, abbiamo bisogno di esempi di elevato spessore morale, ai quali i nostri ragazzi possano ispirarsi”.

“Abituiamo i ragazzi ad identificare le qualità di un giusto – ha detto la dirigente Irene Sasso -. Molti hanno difficoltà a distinguere il bene dal male. Occorrono esempi positivi per avere senso civico e riconoscere ciò che nel mondo vale la pena essere ricordato”.

Il primo Giardino dei giusti nasce con il memoriale di Yad Vashem a Gerusalemme, che dal 1962 ricorda i Giusti non ebrei che hanno salvato la vita ad ebrei durante la Shoah. Oggi si contano oltre cento Giardini dei Giusti nel mondo. A connettere tutte le realtà impegnate nella diffusione del messaggio dei Giusti è la Gariwo, Gardens of the Righteous Worldwide, la foresta dei Giusti, ONLUS che opera dal 1999. L’I.T. Notarangelo-Rosati aderisce dal 2019 a tale rete, per riservare al territorio un luogo simbolo della memoria di donne e uomini “Giusti”. 

Il “Giardino”, realizzato presso la scuola, è un “work in progress”: ogni anno vengono piantati nuovi alberi dedicati ai Giusti ed alle Giuste. I ragazzi ne apprendono le biografie attraverso un percorso didattico, coordinato dalla docente Anzivino. L’obiettivo è fornire esempi di persone “comuni” che si sono battute, anche a rischio della propria esistenza, per contrastare ogni forma di ingiustizia; riflettere sul messaggio trasmesso; educare, con l’esempio dei Giusti, a combattere discriminazioni, soprusi, violenze e conflitti alla ricerca di un mondo migliore; ad essere promotori attivi della cultura del rispetto dei Diritti Umani; ad amare e a rispettare l’ambiente avendo cura del verde.

Durante l’evento saranno presentati i lavori realizzati nel corso dell’anno dalle classi partecipanti sulle figure delle Giuste e dei Giusti prescelti; saranno messi a dimora gli alberi ad essi dedicati; vi sarà una breve presentazione delle biografie di ciascuno, in prossimità degli alberi, con studenti e studentesse che per l’occasione faranno da “Cicerone”.



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