Non ce l’ha fatta il 21enne di Carapelle ferito dopo l’esplosione in una palazzina. Era ricoverato a Brindisi

“Il sindaco Umberto Di Michele e l’amministrazione comunale si riservano di proclamare il lutto cittadino nel giorno delle esequie del povero Francesco”

Morto dopo circa sei giorni il 21enne Francesco Pedone, ferito venerdì scorso a Carapelle a causa di un’esplosione in un edificio di via Matteotti. Troppo gravi le ustioni riportate. Il giovane, inizialmente trasferito al Riuniti di Foggia, era ricoverato a Brindisi. A provocare la deflagrazione sarebbe stata una fuga di gas. Nelle scorse ore, la Caritas aveva parlato del caso di Francesco ricordando che il 21enne era stato vittima di un branco di bulli. Non è chiaro se la vicenda possa avere collegamenti con quanto accaduto nella palazzina.

“Siamo molto tristi oggi – si legge sui social del Comune di Carapelle -. Ci hanno appena comunicato una notizia che non avremmo mai voluto dare. Francesco purtroppo non ce l’ha fatta. È il momento di raccogliersi nel silenzio e nella preghiera, per riflettere su quanto accaduto. Mai come oggi, Carapelle deve essere una comunità. Il sindaco Umberto Di Michele e l’amministrazione comunale si riservano di proclamare il lutto cittadino nel giorno delle esequie del povero Francesco”.



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