• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Dal carcere alla solidarietà, Alessandro Scrocco era rinato nella sua Foggia con il Banco Alimentare della Daunia

Dal carcere alla solidarietà, Alessandro Scrocco era rinato nella sua Foggia con il Banco Alimentare della Daunia

Di Francesco Pesante
19 Maggio 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Ogni giorno Alessandro accompagna a scuola la figlia di sette anni, poi si dirige al magazzino del Banco Alimentare della Daunia, alla periferia di Foggia. Lo fa da oltre un anno, da quando ha iniziato un percorso di reinserimento sociale grazie alle misure alternative alla detenzione”. Lo raccontavano gli stessi responsabili del Banco Alimentare in un articolo comparso nel novembre 2021 sul magazine del Banco stesso. L’Alessandro in questione è Alessandro Scrocco, 32enne ucciso la sera del 17 maggio davanti al carcere di Foggia. Il giovane era in semilibertà dopo una condanna a 15 anni per l’omicidio di Giuseppe Speranza, ammazzato il 2 gennaio 2010 al termine di una lite per futili motivi.

Così il Banco Alimentare descriveva il percorso di rinascita di Alessandro: “Ha 32 anni e ne ha vissuti dieci in diversi istituti penitenziari sparsi per l’Italia. La sua vita oggi è cambiata totalmente ed è appena nata anche la sua seconda figlia. ‘Stando in Istituto non ti accorgi molto di quello che avviene fuori. La vita per me, ora, ha un sapore diverso’, affermava con un po’ di timidezza. ‘Al Banco sto bene. Mi sono sentito subito a mio agio, come in una famiglia. Nel lavoro, come in famiglia, bisogna essere uniti’“.

Legò molto con Gianluca, il direttore, che lo coinvolse nelle decisioni da prendere in merito all’organizzazione del lavoro nel magazzino e alla gestione dei ragazzi del servizio civile: “Sto insegnando loro molte cose perché sono qui da più tempo e sono pratico con i muletti – raccontava Scrocco -. Alla fine trasferisco loro quello che altri hanno insegnato a me”.

Alessandro al lavoro sul muletto

Prima di questa esperienza non sapeva bene di cosa si occupasse il Banco Alimentare, anche se a Perugia – dove visse gli ultimi anni di detenzione studiando, frequentando corsi di teatro e di falegnameria, e conseguendo l’attestato HACCP – ne aveva sentito parlare.

“Sono sempre stato a contatto con gli alimenti perché all’interno dell’Istituto facevo lo ‘spesino’, cioè consegnavo gli alimenti ai detenuti”, raccontava ripercorrendo la sua vita. “Per fortuna ne ho iniziata una nuova. Il pomeriggio presto servizio anche alla Parrocchia di Gesù e Maria dove c’è la mensa serale per i poveri e anche lì consegno i pacchi”.

Guardando al futuro, Alessandro si diceva sicuro di riprendere a gestire l’autolavaggio di famiglia, senza tralasciare il Banco Alimentare: “C’è un proverbio che dice ‘Fai del bene e scordati, fai del male e pensaci’ – disse -. Alla fine dei conti è proprio così”. Ma qualcuno, spuntato nell’oscurità, ha stroncato i progetti di vita del giovane.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Tags: Alessandro Scrocco
Articolo precedente

“Alenia in stand by, ex Sofim con una netta crescita delle commesse”. A Foggia il bilancio di Fismic Confsal

Articolo successivo

Mattinata pensa in grande, ecco il piano strategico del turismo: “Protezione del territorio, digitale e sport”

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024