Mattinata pensa in grande, ecco il piano strategico del turismo: “Protezione del territorio, digitale e sport”

Investimenti per un milione di euro per la messa in sicurezza della falesia della spiaggia sud e nord qui a Baia delle Zagare. Altri interventi su Punta Grugno e falesia di Mattinatella

Parlare di turismo al plurale, allungare la stagione, potenziare i servizi per rendere un’esperienza autentica e memorabile.
Mattinata ha non solo raccolto la lezione che il Gargano ha appreso in questi ultimi anni e, cioè, la necessità di fare sistema e di pensarsi come un unico territorio. Ma l’ha anche sviluppata nel modo più intelligente, perfino anticipando la Regione Puglia e proponendo un piano strategico del turismo.
E, ieri, presentandocelo, con collegati da Bari il collega assessore regionale Turismo Gianfranco Lopane, il direttore del Dipartimento del Turismo, Economia della Cultura e Valorizzazione del territorio Aldo Patruno e il direttore genreale di Pugliapromozione Luca Scandale, Mattinata ha raccolto non solo interesse e attenzione, ma il riguardo che si deve a chi comincia a pensarsi in modo moderno.
“Il collega Lopane ha fatto un lungo e appassionato intervento – ha spiegato il vicepresidente della Regione Puglia, Raffaele Piemontese -, spiegando bene come questa pianificazione strategica fatta a livello territoriale sia importante per la pianificazione strategica sul turismo pugliese che si sta riscrivendo e che, la settimana prossima, conoscerà un suo momento pubblico a Foggia. E quanto sia importante per il piano strategico nazionale che l’Italia ha intenzione di definire entro la fine del 2022. È un momento di intenso lavoro collettivo per ricucire i fili di un rapporto armonioso con l’ambiente che abitiamo, uno degli obiettivi più grandi che si è data l’Europa per quel vero e proprio passaggio d’epoca che stiamo vivendo.
In questo senso, bene ha fatto il sindaco Michele Bisceglia e il suo assessore Paolo Valente a proporre, ieri, una lettura che partisse da bisogni molto concreti, come il problema della viabilità e dei parcheggi verso il mare, la necessità di curare la sentieristica, la scarsa frequenza delle corse dei trasporti urbani che rende meno vivibile il territorio a chi non ha l’auto o la presenza di pochi e scarsi ripetitori che non consentono una buona copertura di rete. E arrivasse a inquadrare i bisogni di formazione e crescita delle competenze necessarie per fare impresa turistica, cogliendo tutte le opportunità offerte dagli investimenti su transizione verde e transizione digitale“.
“Bisognerà usare l’innovazione digitale per restituire cura ai viaggiatori e autenticità al viaggio – ha aggiunto Piemontese -, passando dall’innovazione della comunicazione all’innovazione del prodotto, del territorio, dell’accoglienza, senza trascurare le diverse tipologie target. Ma, prima di tutto questo, viene il nostro patrimonio naturale per cui siamo quello che siamo. Io ho voluto situare il ‘cantiere’ sul turismo dentro la cornice di tre grandi punti di svolta concreti con cui abbiamo preceduto e accompagnato questo processo.
Il più importante punto di svolta riguarda la manutenzione del territorio, un patrimonio bello e fragile di cui prorio la meravigliosa Baia delle Zagare dove eravamo ieri è espressione forse massima: per questo abbiamo indirizzato gli investimenti per un milione di euro per la messa in sicurezza della falesia della spiaggia sud e nord qui a Baia delle Zagare. Così come con 300 mila euro mettiamo in sicurezza il tratto di costa a Punta Grugno. E con un altro milione di euro stiamo progettando la messa in sicurezza della falesia della costa di Mattinatella nel tratto ovest. E, alle spalle, abbiamo lavori di protezione delle falesie costiere per circa 3 milioni di euro, completati un anno fa.
Questi sono i fondamentali da proteggere. Quello per cui noi amiamo questi luoghi, per cui i turisti scelgono di venire qui, per cui la Warner Bros decise di girare qui una scena spettacolare di Wonder Woman nel 2017 e i faraglioni finirono sulla locandina di quel kolossal campione mondiale di incassi.
Come da custodire e preservare con cura è il nostro mare. Mi onoro di avere guidato un grande investimento di 5 milioni e 200 mila euro per la realizzazione della rete fognaria con cui rivoluzioniamo l’ecosistema della splendida Piana di Mattinata: un intervento atteso da 60 anni. A cui è incredibile che, finora, non si sia riservata tutta l’attenzione e la dedizione possibili. Ma anche la massima concentrazione per concretizzare gli obiettivi. Ieri ho anticipato che i lavori comiceranno a gennaio 2023.
Il terzo punto di svolta riguarda il posizionamento di Mattinata dentro il circuito del turismo sportivo internazionale, proponendo un connubio tra sport, salute, turismo e buona vita a partire dalla bicicletta, simbolo di una mobilità amica dell’ambiente e dei paesaggi della nostra regione, per cui possiamo diventare una destinazione per praticare tutti i tipi di ciclismo: il ciclocross, il ciclismo su strada, il mountain biking, il BMX, il trial, il paraciclismo… La prossima domenica 29 maggio si svolgerà la gara di granfondo Gargano biket rophy che abbraccia davvero tutto il Promontorio del Gargano. D’altronde qui è nato il cosiddetto “Patto di Mattinata”, in occasione della Gara nazionale Ciclocross del 29 novembre dell’anno scorso, a proposito di destagionalizzazione: il protocollo ‘Pedalare per viaggiare’ è arrivato ormai a coinvolgere circa 80 sindaci pugliesi che lo hanno siglato e deliberato”, ha concluso.