Asce e bottiglie rotte al quartiere ferrovia di Foggia. “Limite superato. Va risolta la ‘competenza territoriale’ di Mezzanone”

L’ex consigliere comunale Mainiero prende di mira anche alcuni proprietari di immobili: “Persone avide che favoriscono la contrazione di alcune attività commerciali”

Continuano i disordini al quartiere ferrovia di Foggia mentre si susseguono le operazioni della Polizia Locale. Nello scorso weekend nuovo blitz con sequestri tra via Podgora ed altre strade nevralgiche della zona. Sulla vicenda è intervenuto anche l’ex consigliere comunale Giuseppe Mainiero: “Asce, colli di bottiglie rotte. Penso che il limite sia stato superato da molto – ha scritto sui social lo storico oppositore dell’ex sindaco Landella -. Il degrado ha superato ampiamente il livello di tolleranza. Va risolta la ‘competenza territoriale’ di Mezzanone laddove il Comune di Manfredonia intercetta i benefici di quell’insediamento infischiandosene del degrado che si riversa nella nostra città. A questo va aggiunta l’avidità di certi proprietari ‘autoctoni’ che favoriscono la contrazione di alcune attività commerciali che attraggono alcune tipologie di immigrati che non disdegnano le asce. Il fitto di case dove viene violata ogni norma igienica ed amministrativa per troppo tempo tollerata. Il quartiere ferrovia va dichiarato immediatamente ‘zona a rilevanza urbana’”.

Poi conclude: “La mozione depositata nel lontano 2018 è ancora lettera morta. Basterebbe adottarla per vietare determinati insediamenti commerciali con buona pace anche dei ‘proprietari autoctoni’, che non comprendono come nel medio-lungo periodo anche il patrimonio sarà depauperato”.



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