“Si spaccano la schiena e non possono nemmeno lavarsi”, la denuncia dei lavoratori stranieri di San Severo: “Siamo esseri umani”

Nell’insediamo di Torretta Antonacci in agro San Severo (Foggia) manca l’acqua e la corrente elettrica

Nell’insediamento di Torretta Antonacci in agro San Severo manca l’acqua e la corrente elettrica. “Le lavoratrici e i lavoratori braccianti – fanno sapere -, che si spaccano la schiena dalla mattina alla sera nei campi di frutta e verdura per contribuire al Made Italy, non possono lavarsi e usufruire dei servizi minimi che devono essere garanti ad ogni essere umano come prevedono la nostra costituzione e i trattati internazionali dei diritti dell’uomo”.
Per questa ragione, la Lega Braccianti reitera la sua sollecitazione all’indirizzo delle autorità competenti di voler risolvere questa disumanità. “Le lavoratrici e i lavoratori braccianti – incalzano – sono esseri umani e il diverso colore di pelle non deve pregiudicare l’agire di chi ha la responsabilità istituzionale e politica di dare risposte alle sofferenze umane. La lotta al Caporalato è anche sostenere il cammino per l’emancipazione e il miglioramento delle condizioni socio lavorative”.