Costretta sulla sedia a rotelle e da mesi “prigioniera” in casa, benefattore anonimo dona la libertà a Migena

Non riusciva più ad uscire a causa delle problematiche legate alla pedana elettrica per disabili. Il caso in una palazzina di Carapelle

Era diventata una vera e propria “prigionia” quella che stava vivendo Migena. Questa giovane ragazza di 27 anni, in sedia a rotelle dalla nascita, non riusciva più ad uscire di casa a causa delle problematiche legate alla pedana elettrica per disabili. Infatti la sua carrozzina era troppo grande per riuscire ad essere trasportata dal macchinario elettrico, nell’angusto spazio in cui è stato montato.

Nella palazzina di edilizia residenziale pubblica (Erp) di Via Orchidea a Carapelle, gli inquilini hanno preso a cuore la problematica riscontrata da questa ragazza di 27 anni, da tre mesi costretta a rimanere nella sua nuova abitazione. Da troppo tempo udiva i ragazzi giocare davanti al cortile, ma non poteva raggiungerli a causa di questo impedimento. La signora Concetta, nei giorni scorsi, ha pubblicato un post su Facebook denunciando il disservizio e in poco tempo il problema è stato risolto.

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