Peschici onora la Madonna di Loreto. Il ritorno del tradizionale appuntamento dopo due anni di stop forzato

Una lunga processione che parte dalla chiesa madre e termina al caratteristico santuario adagiato su una collina. Le interviste a Tavaglione, Moscone e Martella

Dopo due anni di stop forzato a causa della pandemia, a Peschici torna il tradizionale appuntamento con la festa in onore della Madonna di Loreto. Una lunga processione che parte dalla chiesa madre e termina al caratteristico santuario adagiato su una collina da dove il panorama è mozzafiato e da dove si intravedono le prime isole della Croazia. Edificato tra il XVI e il XVII secolo, il piccolo santuario imbiancato a calce ricorda per dimensioni una grossa imbarcazione. A volerne la costruzione, un gruppo di pescatori come atto di devozione per l’intervento miracoloso che aveva permesso loro di mettersi in salvo in una notte di tempesta. Una grande cappella quanto la loro barca ospita ancora oggi diversi ex voto marinari a forma di barche, remi, velieri e altri attrezzi, donati da pescatori ed emigranti. La Madonna di Loreto è ricordata ogni secondo lunedì di Pasqua, quando gli abitanti si recano al santuario e, al termine della celebrazione, si trattengono nella pineta a consumare i tipici dolci pasquali a forma di cestelli con le uova sode chiamati “canestredd”. Ieri, oltre al sindaco Francesco Tavaglione, erano presenti anche l’arcivescovo di Manfredonia, padre Franco Moscone, e il presidente del comitato feste, Matteo Martella.



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