• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Rabbia olivicoltori sul Gargano, multati per aver bruciato frasche. “Smaltire residui potatura è problema serio”

Rabbia olivicoltori sul Gargano, multati per aver bruciato frasche. “Smaltire residui potatura è problema serio”

Di Saverio Serlenga
19 Aprile 2022
in Agricoltura, Immediato TV
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Sul Gargano monta la protesta degli olivicoltori costretti a smaltire i residui di potatura che abitualmente da queste parti si distruggono tramite l’abbruciamento. A Vico è nato un comitato spontaneo, dopo che che diversi olivicoltori della zona sono stati pesantemente multati per aver bruciato frasche e ramaglie. In questo periodo siamo in piena fase di potatura delle piante di olivo, una pratica necessaria che tuttavia genera una grande mole di “rifiuti”, ovvero gli scarti di potatura dell’olivo.

“Smaltire i residui di potatura per noi è diventato un problema serio – raccontano Stefano e Leonardo Cilenti -. Nelle aree protette come nel nostro Parco Nazionale del Gargano, vige una normativa che vieta di bruciare le frasche. Purtroppo il nostro territorio, dal punto di vista morfologico, è un territorio particolare, pertanto è difficile accedere con i mezzi agricoli, in alcune zone è praticamente impossibile per effettuare la trinciatura dei residui. Non solo, la trinciatura in queste zone aggraverebbe la già complicata situazione fitosanitaria. In questi giorni si sono intensificati i controlli da parte dei Carabinieri Forestali che in alcuni casi hanno emesso verbali salatissimi non solo nel territorio di Vico ma anche a Manfredonia, San Giovanni e San Marco in Lamis. Chiediamo alle autorità competenti di risolvere al più presto questo annoso problema, altrimenti saremo costretti a nasconderci nelle nostre proprietà per continuare a lavorare. Questa legge regionale è assurda, va immediatamente modificata. Speriamo che il buon senso prevalga sulla burocrazia”.

Tags: olivicoltori gargano
Articolo precedente

Vico tra i 5 borghi più belli d’Italia, il primo di tutto il Sud. “Straordinaria promozione per il paese e per il Gargano”

Articolo successivo

Irruzione nei locali confiscati alla mafia, “Pietra di Scarto” nel mirino di criminali: “Rispondiamo con azioni concrete”

Articoli correlati

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Alfredo Traiano

Alfredo Traiano dopo la condanna del gioielliere Roggero: “Chi ha paura non ragiona come un giudice”

Foggia, risate e acrobazie al Parco Iconavetere: cala il sipario sulla “Stagione dei Bambini”, già si pensa all’edizione invernale

Bussone e Di Mauro

Roghi senza tregua sul Gargano, Uncem accende i riflettori: “Che fine hanno fatto i fondi per le foreste?”

Gargano, De Filippo: “Gli incendi si prevengono con la gestione dei boschi, non con l’attesa delle autorizzazioni”

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024