Dall’Agonia alla “Messa Pazza”, in tantissimi a Vico del Gargano per il rito del Venerdì Santo con le sette confraternite

Un Venerdì Santo senza eguali nel ricco ventaglio di manifestazioni che si svolgono in tutto il Foggiano. Molti turisti presenti

Il Venerdì Santo di Vico del Gargano non ha eguali nel ricco ventaglio di manifestazioni che si svolgono in tutto il Foggiano. Dalle prime ore del mattino e fino a tarda sera si susseguono diverse processioni, anche coreografiche, ma particolarmente sentite dalle sette confraternite del paese. Suggestive sono quelle penitenziali delle varie confraternite, che portano ‘le Madonne’ a visitare Gesù nelle 12 chiese, cantando il salmo 50° del Miserere. Nel pomeriggio le celebrazione “dell’Agonia” (le sette parole di Gesù in croce) nella Chiesa del Purgatorio. A seguire si celebra la Liturgia della Passione del Signore e Adorazione della Croce. Poi nella Chiesa Madre, celebrazione della Passione del Signore “Messa Pazza” (così chiamata perché nella celebrazione manca il momento della consacrazione eucaristica).

Infine in un unico corteo e assieme a tutti i fedeli, le Confraternite nei loro costumi tradizionali portano in processione il simulacro dell’Addolorata della Chiesa Matrice e il Cristo Morto della chiesa di San Giuseppe. Lo fanno intonando a cori alterni il Miserere. Noi siamo stati nel caratteristico borgo del Gargano per seguire da vicino i riti del Venerdì Santo e per ascoltare le voci dei protagonisti. Complice una giornata di primavera, a Vico oggi è arrivata tantissima gente dal circondario, ma anche tanti turisti che da qualche giorno affollano le località del Gargano per le vacanze pasquali.