• Contatti
lunedì 20 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Stupefacenti nel carcere di San Severo, lanciati nella zona dell’ora d’aria. Il Sappe esalta il lavoro della Penitenziaria

Stupefacenti nel carcere di San Severo, lanciati nella zona dell’ora d’aria. Il Sappe esalta il lavoro della Penitenziaria

Di Redazione
11 Aprile 2022
in Cronaca
https://www.paesaggioitaliano.eu/puglia/san-severo/page/3

Carcere San Severo (foto Leonardo Bellotti) https://www.paesaggioitaliano.eu/puglia/san-severo/page/3

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

“Ancora un intervento dei poliziotti penitenziari in servizio presso il carcere di San Severo che, questa mattina, nell’effettuare il sistematico controllo dei reparti all’interno del muro di cinta, in prossimità degli spazi adibiti al passeggio, hanno rinvenuto 2 palline per un totale di circa 8 grammi di sostanza stupefacente (probabilmente hashish)”. Lo rende noto il sindacato della polizia penitenziaria Sappe.

“Il ritrovamento odierno fa il paio con un altro avvenuto nell’ultimo mese, e la dice lunga sulla volontà dei detenuti del carcere di San Severo di rispettare le leggi ed i regolamenti che vietano l’introduzione di sostanze stupefacenti. Se i detenuti richiedono la droga dall’esterno che è vietata, come si può pensare che abbiano una vera volontà di mettere la testa a posto e tornare a far parte della società? Proprio per questo – prosegue il sindacato – è frenetica l’attività che viene svolta dal personale di San Severo per risalire ai responsabili di tale azione, nonché a chi fosse destinata la sostanza stupefacente. La segreteria regionale del Sappe, sindacato autonomo polizia penitenziaria, non può che esprimere vivo compiacimento per questa ennesima operazione svolta dai poliziotti penitenziari in servizio a San Severo tesa a prevenire l’introduzione di materiale proibito all’interno del carcere che potrebbe avere poi conseguenze negative sulla cittadinanza come accaduto in altri penitenziari”.

“Confortante e rassicurante per la comunità – continuano dal Sappe – che dei lavoratori come quelli di San Severo costretti a carichi di lavoro massacranti, non perdono la lucidità e la serenità necessaria per far fronte con la dovuta professionalità, a tutte quelle situazioni che possono mettere in difficoltà o in pericolo la sicurezza del carcere. Tale livello di preparazione e responsabilità raggiunta dai poliziotti penitenziari in servizio presso il carcere di San Severo, non può però bastare a rendere il penitenziario più sicuro, poiché le problematiche sono tante a partire dalla carenza dell’organico dei poliziotti che sono costretti a carichi di lavoro intenso con più posti di servizio da gestire, e che per la maggior parte non è neanche stabilizzato. Proprio per questo il Sappe invita i ministro della Giustizia ed i vertici del DAP a rivedere l’organico del carcere di San Severo”.

Tags: carcere di San Severo
Articolo precedente

A Foggia torna l’incontro tra l’Addolorata e il Cristo morto. In piazza anche la Via Crucis con il vescovo

Articolo successivo

Sepalone premiato a Roma, il suo cortometraggio sulla violenza di genere si aggiudica il premio “Sorella Aqua”

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Ultime Notizie

Napi Cera
Politica

Autonomia differenziata e sanità, Cera attacca Decaro: “Evoca paure invece di spiegare i problemi della Puglia”

Il consigliere regionale della Lega replica al governatore dopo l'annuncio del ricorso contro la riforma: “Prima risponda su liste d'attesa,...

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

Incendio sulle colline del Foggiano, fiamme tra arbusti e macchia mediterranea a Motta Montecorvino

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024