“Siamo sempre meno e sempre più vecchi”, il grido d’allarme dei poliziotti di Foggia ancora senza il nuovo contratto

Lamentano anche una serie di ritardi come quello nel pagamento degli straordinari ed altre indennità

“Siamo stanchi, la situazione è ormai grave ed intollerabile. L’ingiustificato e inaccettabile ritardo nell’applicazione del nuovo contratto – e quindi degli incrementi contrattuali derivanti sia per la parte economica che per la parte normativa compresi gli arretrati spettanti – il ritardo cronico nel pagamento degli straordinari e delle altre indennità, il ritardo nella liquidazione delle missioni nazionali ed internazionali ed il ritardo nella corresponsione dei buoni pasto è oltre ogni limite di sopportazione”. Lo riporta in una nota il Siap, sindacato italiano appartenenti alla polizia.

La sezione di Foggia evidenzia una serie di criticità: “Siamo sempre meno e sempre più vecchi, mentre aumentano le richieste di sicurezza dei cittadini e le emergenze cui fare fronte – in ultimo quella ucraina con le decine di migliaia di profughi in Italia – obbligandoci al lavoro straordinario retribuito dopo anni. Anche i poliziotti, molti monoreddito, pagano la crisi economica e l’aumento sconsiderato delle bollette energetiche. Per questo motivo, comincia da domani una mobilitazione in tutta Italia che vedrà i rappresentanti del Siap davanti a tutte le sedi della Polizia di Stato, distribuendo il volantino allegato con il quale si spiegano le ragioni della protesta e della battaglia per la tutela dei diritti reali dei poliziotti. A Foggia saremo presenti davanti alla Questura il giorno 9 aprile 2022 dalle 10 alle 12”.



In questo articolo: