Malattie del sangue, al Riuniti di Foggia congresso su farmaci innovativi

Analisi degli approcci definiti di precisione e cioè basati su una diagnostica molecolare, da parte del laboratorio di ematologia, che includa analisi citofluorimetriche e di biologia molecolare di ultima generazione

E’ in corso presso l’Aula Turtur il Congresso “L’Ematologia di oggi e domani tra innovatività e sostenibilità”, organizzato dal Policlinico Riuniti di Foggia e con il patrocinio dell’Università di Foggia. Responsabili scientifici dell’evento sono la dottoressa Lorella Melillo, direttore della struttura complessa di Ematologia del Policlinico Riuniti di Foggia e il professor Arcangelo Liso, ordinario di Ematologia del Dipartimento di Scienze Mediche e Chirurgiche dell’Università di Foggia.

La necessità di aggiornamento rappresenta per gli specialisti in malattie del sangue un obiettivo prioritario alla luce delle continue evoluzioni osservate nella diagnostica e nella terapia. 

L’obiettivo del congresso è quello di contribuire alla formazione ed all’aggiornamento dei medici e del personale sanitario, che operano nel settore delle malattie del sangue, affrontando temi ed esperienze scientifiche della ricerca internazionale.

I temi discussi dagli esperti riguardano i farmaci di ultima generazione e gli approcci innovativi in campo biologico e clinico che hanno dato valore aggiunto in termini di qualità, efficacia terapeutica e sicurezza per i pazienti affetti da malattie ematologiche.

In particolare, vengono analizzati gli aspetti di innovatività rispetto ai trattamenti considerati standard e la sostenibilità da parte del sistema sanitario dei nuovi approcci terapeutici. In questo ambito trova spazio l’analisi degli approcci definiti di precisione e cioè basati su una diagnostica molecolare, da parte del laboratorio di ematologia, che includa analisi citofluorimetriche e di biologia molecolare di ultima generazione che consenta anche un monitoraggio della risposta alla terapia mediante analisi della malattia residua.

Al convegno partecipano relatori e moderatori di rilievo nazionale ed internazionale e i direttori dei nodi della Rete Ematologica Pugliese per discutere gli aspetti di sostenibilità economica delle nuove strategie terapeutiche.