• Contatti
giovedì 4 Giugno 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Giustiziato in via Silvio Pellico, riflettori sul mondo della droga a Foggia. Russo morto a 20 anni da “Pleiadi”

Giustiziato in via Silvio Pellico, riflettori sul mondo della droga a Foggia. Russo morto a 20 anni da “Pleiadi”

Di Francesco Pesante
26 Marzo 2022
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Si indaga per ricostruire la dinamica e i motivi dell’agguato a Roberto Russo, 52enne foggiano giustiziato ieri sera in via Silvio Pellico, zona San Ciro. Uno o due sicari hanno affiancato la Ford station wagon della vittima ed esploso colpi d’arma da fuoco che hanno ferito mortalmente Russo alla testa. I residenti, spaventati dagli spari (forse quattro), hanno allertato la polizia, giunta sul posto per le indagini.

Il lavoro della squadra mobile si starebbe focalizzando sullo spaccio di droga in città. E non si escludono collegamenti con un altro omicidio, quello di Pietro Russo, morto ammazzato il 28 dicembre dello scorso anno in via Lucera.

I poliziotti hanno ascoltato parenti e amici della vittima, ma non sarebbe emerso nulla di rilevante. Eseguiti – riporta Ansa – una mezza dozzina di stub e perquisizioni a carico di pregiudicati che gravitano nel mondo della criminalità foggiana.

Russo era sereno e non temeva per la sua vita. Non avrebbe collegamenti con la mafia foggiana anche se il fratello maggiore, Giovanni, detto “Giovanni di Foggia”, sarebbe legato al boss Raffaele Tolonese detto “Rafanill” (è il cognato), tra i capi della batteria Trisciuoglio-Tolonese.

Roberto Russo venne intercettato da “Le Iene” (foto in alto) a gennaio 2020, durante le registrazioni di un servizio sulla mafia foggiana. L’inviato, Gaetano Pecoraro, si recò in un ritrovo alla periferia della città per chiedere ai presenti un commento sugli attentati che in quel periodo misero in ginocchio Foggia, ma Russo sviò le domande.

Il blitz “Pleiadi” 

Russo è noto agli inquirenti. Nel gennaio 2003 fu arrestato insieme ad una ventina di persone per traffico di droga. L’operazione “Pleiadi” sgominò una rete di spacciatori tra Foggia e Cerignola. Vendevano stupefacenti utilizzando un linguaggio in codice molto pittoresco: “meloni”, “panini da 10 milioni”, “bottiglie di vino e acqua”, “caramelle bianche e nere”. In realtà si parlava di cocaina, eroina e hashish. Vennero pizzicati 9 foggiani e 10 cerignolani.

A capo dell’organizzazione c’era un cerignolano che riforniva (e si riforniva) da persone di Orta Nova, Zapponeta e Minervino Murge. Poi piazzava la droga al gruppo di foggiani: i Contini, i Bruno e altri tra i quali Roberto Russo. Fu impossibile calcolare il giro d’affari, nelle intercettazioni si sentiva parlare anche di 20 o 30 chili di stupefacenti. Ed è proprio nel mondo della droga che potrebbe essersi consumato l’ultimo efferato omicidio in città.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Tags: Foggiaomicidio via silvio pellicoPleiadiroberto russo
Articolo precedente

Malattie del sangue, al Riuniti di Foggia congresso su farmaci innovativi

Articolo successivo

Autismo, al progetto foggiano “iDO” il Premio “Inclusione 3.0” promosso dall’Università di Macerata

Articoli correlati

Gisella Naturale

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Domenico Centrone e Dina Alberizia

Attivista foggiana ancora detenuta in Libia: slitta il rientro di Dina Alberizia e Domenico Centrone

Photored attivi a Foggia: multe fino a 665 euro per chi passa con il rosso

Ultime Notizie

Gisella Naturale
Cronaca

Braccianti costretti ad assumere farmaci e alcol per lavorare nei campi, Naturale (M5S): “È schiavitù”

La senatrice interviene dopo le dichiarazioni dell'attivista Soumaila Diawara sul ghetto di Borgo Mezzanone. Chiesti controlli e approfondimenti da parte...

Tragedia sulla strada a Manfredonia, 15enne indagato per omicidio stradale dopo la morte di Antonio Sinisi

Pugliapromozione, nuovo sequestro da 1,3 milioni: nel mirino stipendi e pagamenti fuori busta ai dirigenti

Liste d’attesa, la Puglia migliora ma resta tra le regioni in ritardo: oltre la metà delle prestazioni fuori dai tempi previsti

I clan foggiani puntano sul Molise: interdittive antimafia a ristoranti, sale giochi e concessionarie

Antonio De Sabato

Docufilm su Federico II, De Sabato: “Capitanata assente dal racconto dello Stupor Mundi, ora candidatura Unesco”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024