• Contatti
martedì 21 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia e pizzo, a Foggia il clan dello “Zoppo” si riprende la scena. Dal racket dei funerali alla bomba al pub

Mafia e pizzo, a Foggia il clan dello “Zoppo” si riprende la scena. Dal racket dei funerali alla bomba al pub

Di Francesco Pesante
20 Febbraio 2022
in Inchieste
Federico Trisciuoglio

Federico Trisciuoglio

Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Comanda chi sta fuori. Con i maggiori boss al 41bis, la “Società Foggiana” cerca di riannodare le fila con gli affiliati in libertà. L’attentato al pub Poseidon del 9 gennaio scorso farebbe emergere, il condizionale è d’obbligo, un tentativo del clan Trisciuoglio di riprendersi la scena. Per la bomba al locale sono stati fermati Federico Russo, 46 anni e suo figlio minorenne F.R., il primo accusato anche di tentata estorsione. Particolare non di poco conto, i due sono nipoti di Federico Trisciuoglio (foto sopra), 68 anni, detto “Enrichetto lo Zoppo” o “Polpetta”, boss storico della mafia foggiana, finito di recente al 41bis, carcere duro.

Nell’ultimo decennio, le estorsioni hanno rappresentato il principale affare delle batterie Sinesi-Francavilla e Moretti-Pellegrino-Lanza, ma la lunga detenzione dei capi avrebbe stravolto gli assetti. E solitamente il racket finisce sempre nelle mani di chi gode di un maggior numero di affiliati in libertà. Ecco allora che rientrano in campo i Trisciuoglio-Prencipe-Tolonese, indicati così dagli inquirenti nonostante l’uscita di scena di Salvatore “Piedeveloce” Prencipe, ormai fuori dal giro. A tenere le fila ci sarebbe la famiglia del boss Trisciuoglio, con Raffaele Tolonese (anche lui detenuto) in posizione più defilata.

A confermarlo anche le carte di una recente operazione antimafia contro il boss Trisciuoglio e i suoi picciotti. “È emerso in, maniera inequivocabile – riportano gli inquirenti -, che il gruppo Trisciuoglio-Prencipe-Tolonese, attualmente in auge in virtù della detenzione dei vertici delle altre batterie mafiose operanti in questo centro cittadino, gestisce pienamente le attività estorsive nei confronti di svariati imprenditori locali”.

Estorsioni e funerali

Seppure sotto processo per estorsione, figurano in libertà altri esponenti di rilievo del clan che potrebbero aver preso il controllo degli affari illeciti a Foggia, forti anche dell’alleanza con i manfredoniani e dei legami con pezzi deviati dello Stato, fattore che ha sempre caratterizzato il clan.

Estorsioni, ma anche racket dei funerali, un business sul quale i Trisciuoglio allungarono i tentacoli all’inizio degli anni 2000. Nota alle cronache l’operazione “Osiride” che svelò l’esistenza di un sistema consolidato di versamento del pizzo da parte delle agenzie funebri ai clan mafiosi della città. In “Osiride” venne fuori che Trisciuoglio e Sinesi estromisero dall’affare i Moretti, decisione che scatenò una delle guerre di mafia più violente mai viste a Foggia.

Il pentimento di Checchia

Il nome del boss Trisciuoglio è tornato prepotentemente nelle operazioni “Decimabis” e “Decimabis 2” del 2020, accusato di aver estorto il pizzo ad alcuni importanti imprenditori della città. Con “lo Zoppo” venne arrestato anche il 30enne Aldo Checchia, presunto esecutore materiale delle richieste estorsive. Checchia ha recentemente ammesso le sue colpe durante un’udienza in tribunale: “Ammetto il reato – ha riferito ai giudici -. Ho agito esclusivamente su incarico di Federico Trisciuoglio cui ero legato in quanto amico dei suoi figli già dall’anno 2012. Da Trisciuoglio partiva ogni iniziativa. Ma non ho niente a che fare con la mafia e non avrò mai più niente a che fare con nessuno di questi soggetti, nemmeno con Trisciuoglio. So che devo pagare per i miei errori, spero che la condanna non sia troppo alta. Quando uscirò dal carcere mi metterò a lavorare onestamente per mantenere la mia famiglia. Mi vergogno soprattutto per loro, che sono tutte persone perbene, e che ora stanno soffrendo per colpa mia”.

Seguici anche su Instagram – Clicca qui

Tags: Mafia FoggiaTrisciuoglio
Articolo precedente

“Perdiamo il lavoro in un territorio dilaniato dalla mafia”, grido d’allarme delle guardie giurate del Poligrafico

Articolo successivo

Imprenditrice bersaglio della mafia garganica. “Ma Giovanna è forte e non molla”, il pensiero di Rosa Barone

Articoli correlati

Capotosto, Iacovangelo e Iaccarino

Mafia e politica a Foggia: indagati dalla DDA gli ex amministratori comunali Capotosto, Iaccarino e Iacovangelo

Francesco Notarangelo; in alto, Renato Quitadamo; sotto, Antonio e Andrea Quitadamo

Mafia garganica, “Natale” fa i nomi. “Armiento, Simone, Iaconeta: gli omicidi del clan e il ruolo dei Quitadamo”

Biagio Barrasso e l'assalto a Toritto

Assalti e rapine della banda di cerignolani: “Ci portiamo la lancia termica e boom… lo massacriamo”

Enzo Miucci e Michele Notarangelo; in alto, Marco Raduano; sotto, Gianluigi Troiano

La lettera di Miucci per reclutare un nemico: “Quella donna presto sarà vedova e potrà essere tua. Raduano? Credevi nel dio sbagliato”

In alto, Roberto Sinesi; sotto, Mario Francavilla; al centro, Antonello Francavilla; a destra, Emiliano Francavilla

L’ombra dell’omicidio di Mario Francavilla sulla faida tra i figli: così nacque la frattura nel clan foggiano

Mafia e sale giochi, coinvolta anche la Capitanata: due foggiane tra gli indagati e 23 misure cautelari

Ultime Notizie

Ambiente

Giardinetto, nove associazioni chiedono trasparenza: accesso agli atti sulla bonifica da quasi 49 milioni

Presentata un'istanza congiunta agli enti competenti per ottenere tutta la documentazione sugli interventi di messa in sicurezza e bonifica dell'area....

Lago di Varano

Varano Music Fest, sul lago due giorni tra musica sacra, sapori del Gargano e valorizzazione del territorio

Peschici accende l’estate con i grandi concerti gratuiti: da Zarrillo a Dolcenera, fino a Nina Zilli

“A Manfredonia la giunta La Marca non segna nemmeno a porta vuota”: l’affondo di Galli (Forza Italia)

BCC San Giovanni Rotondo premia il merito: oltre 50 borse di studio a soci e figli dei soci, ospite il top model Fabio Mancini

Ambito sociale di Foggia, entrano in servizio 10 nuovi funzionari: potenziati i servizi per famiglie e persone fragili

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024