“Abbattiamo i costi dell’energia condividendo le rinnovabili”, la sperimentazione a Roseto Valfortore. “Già 30 utenze hanno aderito”

A breve la posa del primo pannello fotovoltaico: “Si continua a lavorare per garantire lo sviluppo del territorio e al cittadino oltre che l’autosostentamento, anche importanti sgravi fiscali”

“Ieri mattina, ospiti graditi della comunità di #rosetovalfortore, sono stati l’assessore regionale all’Energia 𝗔𝗹𝗲𝘀𝘀𝗮𝗻𝗱𝗿𝗼 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗡𝗼𝗰𝗶 e il presidente di 𝗟𝗲𝗴𝗮𝗰𝗼𝗼𝗽 𝗣𝘂𝗴𝗹𝗶𝗮 𝗖𝗮𝗿𝗺𝗲𝗹𝗼 𝗥𝗼𝗹𝗹𝗼. Con loro, dopo aver visitato il piccolo borgo e mostrato le bellezze del territorio, tra cui pure i mulini con l’adiacente zona piscine, il glamping, il forno a paglia, il Villaggio Primavera prossimo all’apertura, sindaco e amministrazione si sono soffermati nelle stanze comunali a parlare di tutto quello che è stato fatto e quello che è in programma da fare”. Lo fa sapere con una nota stampa il Comune.
“Siamo da esempio perché pur essendo un’area marginale, di confine, è superlativo tutto quello che state facendo” queste le parole e i complimenti dell’assessore 𝗗𝗲𝗹𝗹𝗲 𝗡𝗼𝗰𝗶 all’indirizzo di un amministrazione che a detta sua si rimbocca le maniche e lavora sodo. Con l’assessore regionale e il presidente di Legacoop Puglia si è parlato di comunità energetica e delle prossime iniziative da avviare insieme anche con i ragazzi della cooperativa di comunità 𝗔𝗥𝗜𝗔.
Abbattere i costi energetici condividendo l’energia rinnovabile accumulata e contemporaneamente diffondere la cultura green tra gli aderenti. Le comunità energetiche (Ces) sono la nuova frontiera per la transizione ecologica, “un modello energetico diffuso basato su autoproduzione, autoconsumo e condivisione di energia da fonti rinnovabili, elettriche e termiche.
“Ci siamo interessati fin da subito a questa opportunità e politicamente abbiamo voluto aderire immediatamente. – racconta la sindaca, Lucilla Parisi – Abbiamo studiato prima la direttiva europea Red I e poi la Red II che stabilisce le percentuali di energie rinnovabili necessarie per il consumo finale lordo di energia. Finora hanno aderito alla comunità trenta utenze, tra cittadini e piccole e medie imprese, divise tra produttori e consumatori. I soci decidono insieme cosa fare dell’avanzo a fine anno, se reinvestirlo o dividerlo tra i soci stessi, con percentuali maggiori se si parla di produttori. Stiamo aspettando la posa del primo pannello fotovoltaico che verrà collocato sulla locanda del mugnaio per poi passare al Villaggio primavera, una struttura polifunzionale e altri edifici pubblici. Ma sarà possibile anche su quelli privati”. Si continua a lavorare per garantire lo sviluppo del territorio e al cittadino oltre che l’autosostentamento, anche importanti sgravi fiscali.