Passo in avanti per la beatificazione di frate Daniele da San Giovanni Rotondo. Fu figlio spirituale di Padre Pio

Ultimata la stampa della Positio super virtutibus. Si tratta della sintesi di tutta la documentazione raccolta durante l’inchiesta cognizionale diocesana

Ulteriore, significativo, passo in avanti nella Causa di beatificazione e canonizzazione di frate Daniele da San Giovanni Rotondo, al secolo Michele Natale, religioso laico professo dei frati minori cappuccini e figlio spirituale di Padre Pio. È stata ultimata la stampa della Positio super virtutibus. Si tratta della sintesi di tutta la documentazione raccolta durante l’inchiesta cognizionale diocesana ed ha lo scopo di condensare gli elementi essenziali di documenti e testimonianze, al fine di provare l’esercizio eroico, da parte del Servo di Dio, delle virtù teologali e cardinali, dell’umiltà e dell’osservanza dei voti religiosi. Per il caso di frate Daniele Natale, al termine dell’inchiesta diocesana è stato necessario svolgere ulteriori ricerche documentali.

La Positio è composta da oltre 700 pagine e contiene: le parti introduttive, il Summarium Testium, Summarium Documentorum, la Biografia documentata, l’Informatio (dimostrazione ragionata sulle virtù vissute da frate Daniele), una sezione iconografica, la Relazione della Commissione storica, il Voto dei censori teologi espresso nella fase diocesana sugli scritti del Candidato alla beatificazione, la Declaratio de non cultu sulla tomba.

Ora la Positio sarà consegnata alla Cancelleria della Congregazione delle Cause dei Santi per essere studiata dalla Commissione dei censori teologi. Superata la valutazione dei censori teologi, si passerà al giudizio del Congresso dei cardinali e dei vescovi della Congregazione. In caso di voto positivo da parte di questi ultimi, si chiederà al Papa la firma del Decreto sulla eroicità delle virtù, che concede al Servo di Dio il titolo di “venerabile”. I frati cappuccini, nel sottomettersi con filiale fiducia al giudizio della Chiesa, invitano i fedeli, i devoti di san Pio da Pietrelcina e gli estimatori di frate Daniele ad elevare le loro preghiere al Signore per ottenere la glorificazione in terra di questo esemplare figlio di san Francesco.