Spiegamento di forze a Monte Sant’Angelo e San Severo, blitz “Alto Impatto” dopo gli attentati. Arresti e perquisizioni

Operazione di Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato in seguito alle intimidazione di inizio 2022. Occhi puntati su una serie di pregiudicati

Martedì 25 gennaio, Arma dei Carabinieri e Polizia di Stato hanno condotto – in contemporanea – un articolato servizio interforze ad “Alto Impatto” nelle aree più “a rischio” dei Comuni di Monte Sant’Angelo e San Severo alla ricerca di armi, droga ed eventuali catturandi.

Coinvolti anche i Reparti speciali delle due Forze di Polizia (Reparto Prevenzione Crimine, Carabinieri “Cacciatori di Puglia”, 11° Rgt Carabinieri “Puglia”, 14° Btg Carabinieri “Calabria”, 10° Rgt Carabinieri “Campania”, Nucleo Elicotteri Carabinieri di Bari, Elicotteristi Reparto Volo di Bari, Cinofili dell’UPGSP di Bari e del Nucleo Cinofili di Modugno).

Si è trattato di un’immediata risposta – in termini di ripristino della legalità e di controllo del territorio da parte delle forze dell’ordine – alla recrudescenza degli atti intimidatori a scopo estorsivo attuati nei primi giorni dell’anno a danno di amministratori comunali e operatori commerciali di Monte Sant’Angelo e San Severo.

Un’azione ad “alto impatto” che è stata caratterizzata dall’esecuzione di mirate perquisizioni locali, posti di controllo rinforzati e posti di blocco.

MONTE SANT’ANGELO

I carabinieri hanno controllato a tappeto tutte le persone sottoposte a misure restrittive della libertà personale ed hanno eseguito posti di controllo rinforzati e dinamici, identificando un elevato numero persone e perquisendone alcune. Complessivamente, all’esito dei controlli, sono state identificate 72 persone, controllati 35 veicoli, contestate 3 violazioni del Codice della Strada, con sanzioni di rilevante importo, per un totale di circa 6.000 euro, controllati 2 esercizi commerciali ed infine effettuate 3 perquisizioni personali e veicolari per la ricerca di armi e materiale esplodente.

SAN SEVERO

Sempre i carabinieri, nella “città dei campanili”, hanno tratto in arresto in flagranza di reato un pregiudicato del posto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e per detenzione illegale di armi. L’uomo, a seguito di perquisizione domiciliare, è stato trovato in possesso di circa 100 grammi di marijuana, alcuni grammi di cocaina, nonché di un bilancino di precisione e altro materiale atto al confezionamento dello stupefacente. Nel medesimo condominio, rinvenuta anche una pistola a tamburo priva di matricola e oltre 1200 euro in contanti non riconducibili all’arrestato.

I militari, inoltre, hanno eseguito 7 perquisizioni alle prime ore dell’alba a seguito delle quali hanno denunciato a piede libero un 58enne ed un 20enne del posto, rispettivamente padre e figlio, per detenzione illegale di arma da sparo. I due, a seguito di perquisizione domiciliare, sono stati trovati in possesso di un’antica pistola a spillo non più funzionante.

Deferito in stato di libertà un 48enne del posto, già sottoposto agli arresti domiciliari, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacente. Nel corso della perquisizione domiciliare i militari hanno rinvenuto circa 6 grammi di marijuana nonché strumenti per la coltivazione e il confezionamento delle dosi. 

Infine, sempre a San Severo, la Polizia di Stato ha tratto in arresto in flagranza di reato un 43enne del luogo con precedenti di polizia responsabile del reato di evasione. E ha tratto in arresto un 38enne del luogo con precedenti di polizia responsabile di danneggiamento aggravato. Il giovane si era reso responsabile del danneggiamento di un’autovettura di servizio della Guardia di Finanza.

Gli arrestati non possono essere considerati colpevoli fino alla (eventuale) pronuncia di una sentenza di condanna passata in giudicato. 



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