“Un presidio della DDA nell’ex scuola di polizia di Foggia”. I magistrati Antimafia saranno in città in pianta stabile

“Combattiamo la mafia con indagini strutturate che guardino anche alla manovalanza. E puntiamo a contrastare il tentativo dei clan di reinvestire i proventi illeciti”

“Sono in arrivo i primi 50 uomini, ma con la promessa di integrare presto gli organici. Inoltre ci sarà un presidio autonomo della Dda (Direzione distrettuale antimafia, ndr) a Foggia nei locali dell’ex scuola della polizia”. È quanto dichiara a l’Immediato, il sottosegretario alla Giustizia Francesco Paolo Sisto, presente stamattina al Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica nella Prefettura di Foggia presieduto dalla ministra Luciana Lamorgese.

“Si è parlato anche della possibilità di migliorare le tecnologie e avere una videosorveglianza all’avanguardia”. Poi sui tribunali: “Mi sono battuto affinché Lucera non venisse soppressa ma non è questo il momento per la revisione nazionale della geografia giudiziaria. Ci sono altre priorità per il paese come il Pnrr. Spero che la questione finisca presto in agenda”.

Ivan Scalfarotto, parlamentare foggiano e sottosegretario all’Interno: “La situazione in questa provincia è preoccupante. Molte amministrazioni sono state sciolte per mafia. Ma credo anche che l’attenzione del Governo sia molto forte e lo dimostra l’incontro di oggi”.

Il procuratore nazionale Cafiero De Raho: “Combattiamo la mafia con indagini strutturate che guardino anche alla manovalanza. E puntiamo a contrastare il tentativo dei clan di reinvestire i proventi illeciti”. Sulla controffensiva dello Stato dice: “Rafforzamento delle forze di polizia, controlli serrati e sostegno forte alle indagini”.

Presente all’evento anche Arcangela Petrucci, vedova di Luigi Luciani ucciso nella strage di San Marco nel 2017: “Oggi sento lo Stato molto più vicino”.



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