Cittadella della sicurezza, telecamere all’avanguardia e rinforzi. Il piano di Lamorgese contro la mafia foggiana

La ministra dell’Interno ha presieduto il Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica dopo le bombe di inizio 2022

Cittadella della sicurezza a San Severo, videosorveglianza all’avanguardia sia a Foggia che a San Severo ed altri interventi strutturali come il potenziamento degli organici delle forze di polizia. Arriveranno, come preannunciato, 50 nuovi poliziotti in Questura. Questo, in sintesi, l’esito del Comitato per l’Ordine e la Sicurezza Pubblica presieduto dalla ministra Luciana Lamorgese, giunta in Prefettura per un vertice con le autorità locali e i massimi rappresentanti della Dda di Bari e della Dna di Roma.

Al comitato hanno preso parte il procuratore nazionale antimafia, Federico Cafiero de Raho, i magistrati della Dda di Bari e della Procura di Foggia, il capo della Polizia, Lamberto Giannini, i comandanti generali di Carabinieri e Guardia di Finanza e il commissario straordinario Antiracket, Giovanna Cagliostro. In seguito è stata presentato l’associazione Antiracket dedicata ai fratelli Luciani, uccisi nella strage di mafia del 9 agosto 2017 a San Marco in Lamis.

“In questi ultimi anni sono stati centrati numerosi risultati importanti sul piano repressivo. Ben 400 misure cautelari al termine di complesse indagini – ha ricordato la ministra -. Inoltre, sono stati confiscati patrimoni ingenti per circa 30 milioni di euro. Oggi lo Stato fa sentire la sua presenza in maniera forte, decisa e compatta attraverso risorse aggiuntive e l’ampliamento degli organici”.



In questo articolo: