“Il Covid non è una semplice influenza”, Di Serio (San Raffaele): “Vaccino blocca virus quando attacca gli organi”

Impennata di nuovi casi covid in Italia e anche in Puglia. Aumentano anche i decessi e sale il tasso di positività. Perchè i contagi crescono così tanto, cosa sta succedendo?

Impennata di nuovi casi covid in Italia e anche in Puglia. Aumentano anche i decessi e sale il tasso di positività. Perchè i contagi crescono così tanto, cosa sta succedendo? Ne abbiamo parlato con la professoressa Clelia Di Serio, ordinario di Statistica medica presso l’Università Vita-Salute San Raffaele di Milano e direttore del Centro Universitario di statistica per le Scienze Biomediche. La professoressa Di Serio, peraltro, è di chiare origini garganiche (Peschici).

“Sta succedendo – racconta a l’Immediato – quello che noi esperti ci aspettavamo, e cioè che il vaccino non fosse certo la panacea di tutti i mali, soprattutto rispetto all’infettività del virus. Il vaccino non farà da barriera all’entrata del virus nell’organismo ma agirà a livello sistemico, ovvero il vaccino blocca il virus nel momento in cui lo stesso virus si diffonde nell’organismo a livello sistemico, vale a dire quando attacca gli organi, bloccando la parte di produzione da parte del virus della malattia. Il coronavirus si annida nelle mucose e probabilmente solo con i vaccini si riuscirà a bloccare l’infettività. Con la variante Omicron l’infettività è aumentata ma nello stesso tempo è diminuita la virulenza. Dire che il coronavirus oggi è diventato una semplice influenza è inesatto. Vedremo cosa succederà nelle prossime settimane. Tuttavia resta un dato importante, grazie alle vaccinazioni l’ospedalizzazione si è notevolmente ridotta da una media di 20 ad una media di 3 giorni”.

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