Successo per la cucina inclusiva dell’istituto “Lecce” di San Giovanni Rotondo. Gli studenti si trasformano in chef

Si è concluso il percorso formativo, voluto fortemente dall’intera comunità scolastica e dal dirigente dell’IPEOA M.Lecce Luigi Talienti, denominato “Cuisiner… liberi di cucinare”

Si è concluso con una importante partecipazione di studenti, docenti e delegazione dei genitori il percorso formativo, voluto fortemente dall’intera comunità scolastica e dal dirigente dell’IPEOA M.Lecce Luigi Talienti, denominato “Cuisiner… liberi di cucinare”. Un progetto votato alla partecipazione solidale attraverso un format didattico di cucina inclusiva ideato e diretto dalla Coop Cantieri di Innovazione Sociale, in attuazione del Patto di Comunità, promosso dallo stesso istituto. All’attività hanno preso parte circa 20 studenti affiancati dai genitori ed insegnanti sotto la guida attenta dei docenti Michele Russo agronomo (per la parte pratica svolta presso il “Tuo Orto”), Tony Augello e Chef Massimo di Maggio, quest’ultimi già ideatori e promotori di “Colto e Mangiato”, la food experience nata sul Gargano.

Gli studenti, durante i 12 incontri esperienziali, hanno potuto “toccare con mano” grazie ad un approccio reso possibile da una sperimentazione di didattica mista, che ha consentito anche agli alunni diversamente abili di fare esperienza reale in ambiente lavorativo, dalla semina alla raccolta, fino alla cucina, con la restituzione finale di ampliare il proprio repertorio di abilità e competenze sociali, oltre a quelle didattiche e lavorative operando all’interno della “situazione reale di lavoro”. L’iniziativa inserita in un più ampio repertorio di opportunità e attività che vedranno protagonisti gli attori del Patto di Comunità dell’IPEOA M. Lecce di San Giovanni, sarà veicolata attraverso un menu degustazione a base di zucca denominato “Fuori di Zucca” preparato dagli stessi studenti e presentato in occasione dell’incontro con i sottoscrittori dello stesso Patto che avverrà nei locali dell’Istituto Scolastico di San Giovanni Rotondo.



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