Tasso strizza l’occhio a Rotice ma la sua candidata si ribella: “Io non faccio alleanze e vado avanti da sola”

Giulia Fresca contro il proprio “padrino” politico: “Il suo atteggiamento non mi appartiene. Ieri sera ha tentato di convincere gli iscritti ad impormi la sua scelta”

Prime crepe nelle coalizioni che in vista del turno di ballottaggio alle amministrative di Manfredonia potrebbero determinare la vittoria di uno dei due candidati: Prencipe (centrosinistra) e Rotice (centrodestra). Acque agitate soprattutto nella coalizione “P.E.R. la città” composta da Manfredonia Nuova, Sipontum e Agiamo. Ed è proprio quest’ultimo movimento che ha nel parlamentare Antonio Tasso, il maggior esponente. In vista del ballottaggio Tasso è deciso a chiudere l’apparentamento con Gianni Rotice in cambio della presenza in giunta di un eletto della lista Agiamo, e quasi sicuramente di un eventuale sostegno alle prossime elezioni politiche. Tutto questo, però, ha infastidito Giulia Fresca, la candidata sindaca che al primo turno ha ottenuto più voti di preferenza personali tra tutti gli aspiranti sindaco.

“Tasso sta assumendo un atteggiamento che non mi appartiene e che non appartiene alla maggior parte dei miei elettori. Come ho dichiarato proprio a l’Immediato, non faccio alleanze con nessuno. Tasso ha riunito i suoi iscritti di AgiAmo ma non condivido la sua posizione e sono disposta ad andare avanti da sola. E credo che porterò Manfredonia Nuova in consiglio. All’opposizione ovviamente. Continuerò a lavorare per il territorio. Sarebbe un sacrilegio disperdere questo enorme patrimonio umano. Con tante piccole gocce scaveremo le pietre. Evidentemente non mi conosce bene, io ho una sola parola: coerenza e onestà intellettuale”.

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