5 Reali Siti, Cerignola e Zapponeta insieme per un progetto unico di rilancio economico: candidatura per 74 milioni di euro

Si punta a valorizzare la filiera agroalimentare di un’area tra la più ricche dal punto di vista delle materie prima, ma che conta soltanto 7500 euro di reddito pro capite in media

I Comuni del Basso Tavoliere fanno squadra per intercettare le risorse del CIS2, in attesa del PNRR. È stato presentato a Stornara un progetto di cooperazione che vede coinvolte le municipalità dei centri dei 5 Reali Siti, più Cerignola e Zapponeta. Un piano di 74 milioni di euro che punta a valorizzare la filiera agroalimentare di un’area tra la più ricche dal punto di vista delle materie prima, ma che conta soltanto 7500 euro di reddito pro capite in media.

Grazie all’apporto scientifico dell’Università di Foggia e dell’apparato tecnico dei Comuni è stato strutturato un programma unitario che prevede interventi importati su tre asset decisivi: il turismo, l’agroalimentare e la cultura, con particolare attenzione al sito archeologico di Herdonia. Da questi aspetti parte una forte candidatura alle risorse che saranno stanziate nei prossimi anni, con tutta la fase di concertazione che è stata seguita dal senatore Marco Pellegrini.

“Anche in questa terra si può fare sistema – ha affermato il pentastellato foggiano -. Dobbiamo continuare con questo metodo e cercare di intercettare le grandi opportunità che arriveranno sul nostro territorio”. Alla tavola rotonda era presente il sindaco di Carapelle, Umberto Di Michele ma anche il neo sindaco di Cerignola Francesco Bonito che ha sottolineato l’importanza del metodo oltre i campanilismi e la necessità di rivalorizzare le aree industriali dei comuni coinvolti. A margine l’appello dell’ex giudice a cercare risorse per assumere personale al fine di curare la progettazione in fieri.



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