“Fanghi, plastiche e ceneri”, allarme rifiuti a Lucera: “Aria irrespirabile e inquinamento acque”

Gli attivisti pentastellati: “Urge una vera moratoria: devono essere trattati solo i rifiuti locali, non quelli di altre province e addirittura regioni”

“Il Meet Up Lucera 5 Stelle è da sempre in prima linea nella lotta all’inquinamento e alla proliferazione di discariche e impianti di trattamento di rifiuti. La nostra città è assediata: ogni giorno, giungono sul nostro territorio centinaia di tonnellate di inerti, liquami, ceneri, fanghi, forsu, plastiche e chi più ne ha, più ne metta”. Lo dichiarano gli attivisti del movimento con una nota.

“E con i rifiuti arrivano le immissioni odorigene nauseabonde, l’inquinamento delle falde acquifere e dei fiumi – continuano -. L’Ufficio Ambiente della Provincia di Foggia è costantemente preso d’assalto: pendono decine e decine di richieste di autorizzazioni, rinnovi, implementazioni, ampliamenti, i cui iter si consumano nel silenzio generale, tranne che per pochi casi eclatanti.

Il 17 settembre 2021 abbiamo segnalato all’autorità competente il diffondersi di miasmi orribili, soprattutto in zona San Pio X – Porta Troia. Ma il fenomeno non è occasionale né isolato. Dobbiamo dire basta – aggiungono -. Lo stiamo ripetendo da anni ormai, ma i risultati (nulli) sono sotto gli occhi di tutti. Urge una vera moratoria: a Lucera devono essere trattati solo i rifiuti locali, non quelli di altre province e addirittura regioni.  Servono controlli a sorpresa nelle aziende e sui mezzi di trasporto dei rifiuti. Servono controlli costanti della qualità dell’aria, dell’acqua e del terreno su tutti i confini di tutte le aziende che trattano rifiuti e materie riciclabili, a loro spese a titolo di compensazione ambientale. Basta! Nessuno ha il diritto di arricchirsi a discapito delle generazioni future”, concludono. 





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