Tappa siciliana per il Foggia, sfida al Palermo. Zeman: “Subiamo pochi gol? Io vorrei la difesa più alta”

Il boemo alla vigilia del match contro i rosanero: “Incontriamo una squadra più esperta, ma noi vogliamo giocare al meglio e vincere”

Il Foggia fa tappa in Sicilia, precisamente a Palermo, per l’ottava giornata di Lega Pro girone C. Domani i rossoneri saranno ospiti dei rosanero alle 17:30, in una gara tra due club dal blasone molto elevato. Sarà una partita speciale anche per Zeman, come confermato dallo stesso tecnico del Foggia questa mattina in conferenza stampa: “Palermo la considero come la mia seconda città, dopo Praga. Ho lavorato per nove anni lì, ho tanti ricordi positivi e una casa che frequento spesso d’estate. Arrivo a Palermo non da nemico o avversario, per me è come tornare a casa”.
Parole al miele del boemo, il quale, però, non intende fare sconti sul campo: “Dobbiamo vincere e ciò significa che avremo fatto meglio di loro. Il Palermo è una squadra più esperta, ma noi vogliamo giocare al meglio”. Zeman non potrà contare su Nicoletti, ai box per un infortunio. Questo il quadro del mister sulla formazione: “Come terzino sinistro ho due alternative: Martino, che può giocare su entrambe le fasce – in questo caso a destra agirebbe Garattoni dal primo minuto, ndr – e Di Jenno. Rocca giocherà a destra, a sinistra pestava troppo i piedi a Curcio, mentre ora non ha questo problema con Merola e Merkaj, che hanno diverse caratteristiche. Maselli è recuperato, ma non ha ancora i novanta minuti nelle gambe. Spero sia al top già dalla prossima settimana”.

L’allenatore di Praga ha anche fatto il punto sugli automatismi tattici che la sua squadra sta raggiungendo col passare delle giornate: “Per me la tattica è la base del calcio. Una squadra deve saper leggere i vari momenti della partita e i calciatori devono intendersi, non ci deve essere gente che corre per il campo a caso. Col Messina siamo stati troppo passivi, ma stiamo migliorando”.
Infine, a chi si chiede quale sia il segreto per una maggiore solidità difensiva mostrata in queste settimane, peculiarità rara nelle formazioni di Zeman, il boemo ha risposto: “Subiamo pochi gol? Io vorrei la difesa più alta, ma i calciatori sono preoccupati e scappano all’indietro. Quando capiremo meglio queste cose, prenderemo un numero maggiore di gol, ma sicuramente ne faremo moltissimi di più”.



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