Natura e psiche sul Gargano con ‘Un reporter in valigia’, nuovo episodio della web-serie di viaggi

In pochi conoscono il reale ruolo benefico della natura, anche di un semplice bagno in mare, per la psiche. Il Gargano offre molte occasioni di immersioni verdi, o blu, dalla foresta alla costa. Nel nuovo episodio della web-serie di viaggi ‘Un reporter in valigia’ vengono affrontati questi temi con il supporto della psicologa Graziana Colletta impegnata con l’autore degli episodi Mirco Paganelli in una inedita seduta di psicologia: nelle acque cristalline di Mattinatella. “Ho conosciuto Graziana sul Gargano tramite conoscenze in comune e siamo subito divenuti amici”, racconta il video-reporter che continua a viaggiare con la sua telecamera alla riscoperta delle mete meno conosciute e del rapporto con la natura. “Grazie alla sua professionalità e simpatia ho appreso le motivazioni scientifiche che stanno dietro ai benefici dell’ambiente naturale per la nostra psiche”, prosegue Paganelli.
Nel video l’ambientazione è quella della costa garganica tra Mattinata e Vieste, e proprio in quest’ultimo borgo termina l’episodio. Ma i legami tra natura e mente umana proseguiranno anche nel prossimo video dove protagonista sarà la foresta. La seduta si sposterà dunque in mezzo a faggi secolari. Il nuovo episodio è online ai seguenti link:
YouTube, Facebook e Instagram.

Presentazione ‘Un reporter in valigia’- VIDEO

Come guardare gli episodi? Ogni sabato pomeriggio ne viene caricato uno nuovo. Basta visitare il profilo Instagram @unreporterinvaligia o la pagina Facebook ‘Un reporter in valigia’. Mentre sul canale YouTube è possibile trovare altre stagioni della web-serie dedicate all’estero, già trasmesse in tv su Teleromagna e TR24.
Cos’è ‘Un reporter in valigia’? La web-serie a metà tra il documentario e il blog di viaggio, è il frutto del racconto in prima persona del video-reporter Mirco Paganelli che, mentre viaggia, dialoga con lo spettatore unendo approfondimenti storico-culturali a impressioni sul posto e interviste agli abitanti. Ogni video è girato e montato da lui stesso. “Il mio progetto è un documentario che usa un linguaggio facilmente fruibile dal pubblico dei social-network, ma che non perde di vista la qualità e l’accuratezza dei contenuti”, spiega Paganelli.





Change privacy settings