Covid, 4.664 nuovi casi in Italia e 34 decessi: il tasso di positività è all’1,7 per cento. Aumentano i ricoveri in Intensiva

Calano i contagi in Italia. Il bollettino Covid di oggi registra una flessione dei nuovi casi (4.664 contro gli oltre 5mila di ieri), accompagnato da una discesa delle vittime: 34, 23 in meno di 24 ore fa (qui i dati di ieri). Salgono le terapie intensive, giù i ricoveri, mentre il tasso di positività registra un lieve aumento.

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Il bollettino di oggi

Sono 4.664 i nuovi casi di Covid in Italia per 267.358 test tra molecolari e antogenici, 34 i decessi. Il tasso di positività è all’1,7% in leggero rialzo dall’1,5% di 24 ore fa. Ieri i casi erano stati 5.193 con 57 morti. Salgono i pazienti ricoverati in terapia intensiva (+12, 559 in totale), mentre scendono i ricoveri nei reparti ordinari (-5).

Le regioni / Veneto

Sono 465 i nuovi casi di Covid-19 registrati in Veneto nelle ultime 24 ore (461.964 il totale dei malati da inizio pandemia). Il bollettino regionale non segnala invece decessi, fermi a 11.719. I dati ospedalieri indicano 259 ricoveri in area non critica (-19) mentre sono stabili le terapie intensive con 57 pazienti. In Veneto il 65,9% dell’intera popolazione ha completato il ciclo vaccinale anti-Covid il 65,9% , e il 71,8% ha ricevuto almeno una dose.

Emilia-Romagna

In calo i nuovi casi in Emilia-Romagna, dove, per la prima volta da giorni, non si registrano decessi nelle 24 ore in esame. Ma tornano a salire, seppur di poco, i ricoveri. I contagi sono 453 (ieri 499), individuati sulla base di 24.764 tamponi, fra molecolari e antigenici. Poco meno della metà, 202, sono asintomatici, trovati soprattutto grazie al contact tracing. L’età media dei nuovi positivi si aggira sui 40 anni. Mentre diminuiscono i casi attivi (sono circa 15mila, il 97% in isolamento domiciliare) salgono i ricoveri: in terapia intensiva ci sono infatti 45 pazienti, due in più di ieri e 398 (+8) negli altri reparti Covid. In termini assoluti, Modena continua ad essere la provincia con il più alto numero di casi (127) seguita da Bologna (64) e Parma (56)

Marche

Altri 130 casi di Coronavirus nelle Marche, con un tasso di positività stabile 4,4% (i tamponi effettuati sono stati 2.979 nel percorso nuove diagonsi). Tasso di incidenza su 100mila abitanti in calo per il terzo giorno consecutivo: passa da 63,4 a 62,8. Questa la ripartizione dei casi: 30 in provincia di Ancona, 22 in provincia di Macerata, 36 in quella di Pesaro-Urbino, 14 nel Fermano, 15 nel Piceno e 13 fuori regione. In aumento i ricoveri in terapia intensiva (+1) e quelli in semi-intensiva  (+4).

Piemonte

Ricoveri in crescita in Piemonte: sono 25 i pazienti in terapia intensiva (+1) e 190 quelli nei reparti ordinari (+9). I nuovi casi registrati nelle ultime 24 ore sono 228, l’1,3% dei 17.753 tamponi eseguiti. Gli asintomatici sono 106. Nessun nuovo decesso, i guariti sono 156. Le persone in isolamento domiciliare sono 3.648, gli attualmente positivi 3.863. Dall’inizio della pandemia, dunque, il Piemonte ha registrato 379.347 positivi, i decessi rimangono 11.733, i guariti sono 363.751.

Umbria

Altri due morti per il virus in Umbria (sono 1.438 dall’inizio della pandemia), mentre nell’ultimo giorno sono stati accertati 86 nuovi casi e 142 guariti, con gli attualmente positivi ora 1.445, 58 in meno di sabato. E ci sono 5 ricoverati in meno negli ospedali. Sono stati analizzati 1.563 tamponi e 6.418 test antigenici, con un tasso di positività sul totale dell’uno per cento (1,14 sabato).

Toscana

Altri 431 casi di Covid registrati oggi in Toscana, a fronte di 17.607 test di cui 8.631 tamponi molecolari e 8.976 test rapidi. Il tasso dei nuovi positivi è 2,45% (7,5% sulle prime diagnosi). Rispetto a ieri il numero dei contagi è sostanzialmente invariato (erano 429) a fronte di un numero inferiore di test (erano 19.924) mentre il tasso di positività è di poco aumentato (era 2,15%).

Sardegna

Sono 76 i nuovi casi di Covid in Sardegna, su 1.714 persone testate. Processati in totale, fra molecolari e antigenici, 2.142 test. I pazienti ricoverati nei reparti di terapia intensiva sono 25, uno in più rispetto a ieri; quelli ricoverati in area medica sono 208, 12 in meno rispetto a ieri; 5.007 sono i casi di isolamento domiciliare, 184 in meno rispetto a ieri. Purtroppo vengono comunicati oggi altri 3 decessi: un uomo di 61 anni e un donna di 89 anni, entrambi residenti nella Città Metropolitana di Cagliari, e un uomo di 90 anni residente nella provincia del Sud Sardegna.

Calabria

Sono 229 i contagi registrati nelle ultime 24 ore in Calabria, 3.244 i tamponi eseguiti. In calo il rapporto positivi-tamponi (dal 7,12% al 7.06%). Altre 2 vittime, sono 1.353 in regione da inizio emergenza. I guariti sono 74.471 (+208 rispetto a ieri), attualmente i ricoveri sono 177 (-2 rispetto a ieri), di cui 18 in terapia intensiva (+1 rispetto a ieri). Gli attualmente positivi sono 5.087 (+19).

Le altre regioni

In Alto Adige sono 82 i nuovi casi di Covid e nessuna vittima. In Basilicata si contano 46 nuovi positivi in 24 ore e 67 guarigioni.

Le ultime notizie

In Italia continuano i controlli anti-assembramento, e la politica (ma anche la scuola) si scontra sul Green pass e il vaccino obbligatorio, dopo l’uscita di Salvini sui vaccini che causano le varianti, smentita ovviamente da tutti gli esperti.

La Lega ribolle, il fronte pro-vaccini preme

Quanto alle paure dei non vaccinati che non sono espressamente no-vax ma solo titubanti, il farmacologo Silvio Garattini assicura: “I danni del vaccino nel lungo periodo sono leggende”. Molto incoraggianti anche gli ultimi dati dell’Iss, secondo cui il vaccino riduce del 96% il rischio di malattia grave e morte”. L’Osservatorio Confturismo-Confcommercio ha fatto anche i conti del bilancio turistico dell’estate in tempi di pandemia: ci sono stati segnali di ripresa estivi, ma restano forti criticità e il recupero rispetto al pre-covid resta ancora lontano. Dei 25 milioni di italiani che, normalmente, partono tra giugno e settembre, 4,5 milioni non lo hanno fatto e non lo faranno. Fortemente negativa è soprattutto la concentrazione temporale dei viaggi: metà delle partenze (51%) sono avvenute tra la seconda metà di luglio e agosto.

Tornando ai no vax, desta qualche preoccupazione il dato dei sanitari – medici, infermieri e Oss – ancora contrari alla vaccinazione. In Trentino Alto Adige: sono addirittura 2.800 a rischio sospensione. Anche in Piemonte sono 18mila i sanitari che non si sono ancora vaccinati. Sembra un bollettino nel bollettino: in Emilia-Romagnaper almeno 200 di loro sono state avviate le procedure di sospensione, diverse decine i sanitari no vax sospesi in Calabria, 202 finora in Toscana e un centinaio nelle Marche. Sospesi 100 sanitari anche in Lazio, sui 3mila no vax individuati.



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