• Contatti
domenica 19 Luglio 2026
No Result
View All Result
l'Immediato
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere
No Result
View All Result
l'Immediato
No Result
View All Result

Home - Mafia, non c’è pace per l’imprenditore che denunciò i boss di Foggia. Distrutto il deposito di Lazzaro D’Auria

Mafia, non c’è pace per l’imprenditore che denunciò i boss di Foggia. Distrutto il deposito di Lazzaro D’Auria

Di Redazione
26 Agosto 2021
in Cronaca
Condividi su FacebookCondividi su Twitter

Non c’è pace per Lazzaro D’Auria, l’imprenditore 55enne che denunciò la mafia foggiana, unica vittima di estorsione che si costituì parte civile nel processo “Decima Azione”. Ignoti hanno distrutto il suo deposito di fieno nelle campagne di San Severo, località Pavoni. Sul posto vigili del fuoco e carabinieri. D’Auria è da tempo sotto scorta, bersaglio di minacce e intimidazioni da parte di capomafia e picciotti della “Società Foggiana”. L’uomo finì soprattutto nel mirino della batteria Moretti-Pellegrino-Lanza con ramificazioni anche a San Severo e Torremaggiore.

D’Auria durante la sua testimonianza nel docufilm di TV8 “Mappe Criminali”

Nelle motivazioni della sentenza del processo “Decima Azione”, culminato con pesanti condanne ai membri dei clan, si parla apertamente della vicenda dell’imprenditore, minacciato e vessato dai boss che gli chiedevano di versare 200mila euro per “vivere tranquillo”. I mafiosi chiedevano a D’Auria di lasciare alcuni terreni a Borgo Incoronata o, in alternativa, di versare i soldi, pena la morte. Gli estorsori si presentavano come un unico clan, i Sinesi-Francavilla-Moretti. Il boss Rocco Moretti, Franco Tizzano e due donne tra cui la figlia del “porco”, raggiunsero D’Auria mentre l’imprenditore usciva dalla Bpm di Foggia in via Telesforo. Tizzano, dopo essersi presentato, gli chiese ancora le 200mila euro.

Poche settimane dopo, altri esponenti dei clan affiancarono la vittima a bordo di un’auto per dirgli: “Tu all’Incoronata non ci devi andare… altrimenti ti incendiamo il vivaio, il piazzale e ti spariamo”. Uno dei malavitosi lo colpì con uno schiaffo rompendogli gli occhiali. “Tu non devi andare a Foggia perché i terreni non sono i tuoi”. Richieste estorsive ribadite a Matteo Lombardozzi, un dipendente di D’Auria poi morto ammazzato in un agguato di chiaro stampo mafioso nel luglio del 2017. Minacce anche lungo il corso principale di Foggia, nell’area pedonale. Due esponenti delle batterie affiancarono D’Auria e gli poggiarono la mano sulla spalla per poi dire: “O paghi o ti ammocchiamo”. Al momento è ancora sotto processo uno dei suoi presunti aguzzini, il torremaggiorese Giovanni Putignano.

Ricevi gratuitamente le notizie sul tuo Messenger di Facebook. Ecco come

Tags: FoggiaLazzaro D'Auriamafia
Articolo precedente

In Puglia 284 nuovi casi di Covid (60 in provincia di Foggia), aumentano i pazienti ricoverati in area non critica

Articolo successivo

Il Festival dei Monti Dauni omaggia Pino Daniele, tutto pronto per il concerto “Nero a metà” dedicato al grande pop napoletano

Articoli correlati

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

De Benedictis e Chiariello

Ex avvocato Chiariello, revocato il sequestro da 4,3 milioni: il Tribunale dispone la restituzione dei beni

Caporalato nel Foggiano, al via il processo “Terra Rossa”. La moglie del prefetto Michele Di Bari tra gli imputati

Stadio Zaccheria, rilasciato il Certificato di Prevenzione Incendi per il settore Nord Ospiti

Carcere di Foggia, il SAPPE chiama la sindaca Episcopo: “Venga a verificare le condizioni igienico-sanitarie”

Ultime Notizie

Cronaca

Sparatoria in piazza a San Severo, il gip lascia in carcere il 50enne: “Una ritorsione perché mi avevano crepato di botte”

L'indagato Antonio Bevilacqua ha confessato di aver sparato parlando di una vendetta dopo un presunto pestaggio subito la sera precedente....

Antonio De Sabato

Inchiesta DDA, De Sabato: “Lo scioglimento per mafia del Comune di Foggia trova nuove conferme”

La “banda della marmotta” è arrivata nel centro di Foggia, assalto alla Bper di corso Garibaldi

RSA di San Nicandro Garganico e Troia, società del gruppo Angelucci condannata a pagare oltre 736mila euro all’ASL Foggia

Grano, crollano le quotazioni: “Prezzi sotto i costi di produzione, così la cerealicoltura del Tavoliere rischia di fermarsi”

Antonio Decaro

Decaro frena sulle primarie del centrosinistra: “Io alla guida del campo largo? Sto facendo il presidente della Regione”

Quotidiano online registrato presso il Tribunale di Foggia, n. 3/2014 Società editrice: iMEDIA srls P.IVA 03942360714

  • Cookies policy
  • Privacy Policy
IMPOSTAZIONI PRIVACY

Copyright © 2026

No Result
View All Result
  • Cronaca
  • Inchieste
  • Politica
  • Sanità & Salute
  • Turismo
  • Cultura
  • Sport
  • Puglia
    • Bari
    • Bat
    • Cerignola e 5 Reali Siti
    • Foggia
    • Gargano
    • Grande Salento
    • Manfredonia
    • Lucera e Monti Dauni
    • Regione Puglia
    • San Severo e Alto Tavoliere

Copyright © 2024