Paura al 118, neonato in asfissia salvato dai soccorritori. Lieto fine grazie al sangue freddo dell’equipe medica

Il piccolo è stato poi portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Cerignola dove è stato ricoverato in osservazione

Attimi di paura ieri a tarda sera alla postazione del 118 di Zapponeta: un giovane uomo disperato, con in braccio un bambino di 15 giorni in asfissia, si è presentato in cerca di aiuto. Il piccolo, che aveva smesso di respirare a causa di rigurgito di latte, è stato salvato grazie a prontezza, professionalità e sangue freddo dall’equipe del 118. Aspirato e rianimato, il bimbo è stato portato al Pronto soccorso dell’ospedale di Cerignola dove è stato ricoverato in osservazione. Ora è tornato sorridente tra le braccia dei genitori. (fonte gazzettadelmezzogiorno.it)



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