“Principi e Caporali”, domiciliari revocati per gli imprenditori arrestati nel blitz. Non potranno occuparsi di aziende per un anno

I tre giudici del Tribunale della libertà di Bari hanno accolto parzialmente i ricorsi del collegio difensivo

Revocati i domiciliari agli imprenditori agricoli di Stornara Potito Dimallio ed ai figli Rocco e Antonio, con divieto per 12 mesi di curarsi di aziende. Lo hanno deciso i tre giudici del Tribunale della libertà di Bari, accogliendo parzialmente i ricorsi del collegio difensivo che chiedeva la revoca delle misure cautelari nei confronti dei tre imprenditori accusati di caporalato, e arrestati il 2 aprile scorso nel blitz “Principi e Caporali”. Potito Dimallio, 67 anni, inizialmente finì in carcere sostituiti con i domiciliari concessi qualche giorno dopo dal gip del Tribunale di Foggia, firmatario delle ordinanze cautelari; mentre i figli Rocco e Antonio Dimallio rispettivamente di 31 e 40 anni, furono posti ai domiciliari sin dal giorno del blitz. (fonte gazzetta del mezzogiorno)



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