“Condotte illegittime”, Corte d’appello dà ragione a Universo Salute dopo licenziamento dipendente. Lavoratore condannato a pagare

Una sentenza della Corte d’Appello di Bari conferma l’inderogabilità delle regole di disciplina: la diligenza nei confronti dei pazienti si conferma una priorità assoluta

Fondamentale, da sempre, per Universo Salute, il rispetto e la tutela dei propri Ospiti, a salvaguardia di un elevato grado di umanizzazione delle cure. Un tema rimarcato in queste ultime ore da una sentenza con cui la Corte di Appello di Bari ha integralmente accolto il gravame proposto dalla Società stessa, con il patrocinio degli avv.ti Pasquale, Michele e Maria Antonietta Fatigato, contro la pronuncia del Tribunale di Trani, che aveva, invece, ritenuto sproporzionato il licenziamento di un OSS “per una serie di condotte illegittime”. La Corte di Appello ha anche condannato il lavoratore al pagamento complessivamente di oltre 10.000 euro di spese legali per entrambi i gradi di giudizio.

In relazione a tutto ciò, la Corte ha ritenuto, in particolare, errata la valutazione del Giudice di prime cure ed assolutamente legittimo e proporzionato il licenziamento, evidenziando, tra l’altro, che “Nel caso in esame – in cui si è già dato conto dell’ascrivibilità di ciascuna delle tre condotte addebitate al dipendente e provate in giudizio, anche ove singolarmente considerate, al novero di quelle tipizzate dal CCNL di settore al fine di legittimare il licenziamento senza preavviso del lavoratore – la valutazione di gravità della condotta del lavoratore e la sua indubbia idoneità a pregiudicare irrimediabilmente il vincolo fiduciario risultano ancora più evidenti ove si tenga conto di quanto emerso nel corso del giudizio sul suo contegno complessivo – non collaborativo nei confronti dei colleghi e provocatorio ed aggressivo verso gli stessi colleghi ed i pazienti -, sulla sua abituale tendenza a disattendere – non solo con leggerezza ma con disinvolta arroganza, ostentata al cospetto dei pazienti e dei colleghi – le regole di disciplina e le norme di ordinaria diligenza e correttezza nei rapporti con i superiori, i colleghi ed i pazienti”.

Parole che potranno servire da monito per gli addetti all’assistenza di Universo Salute, soprattutto tenendo conto del primato conseguito dalla Società, dal 2019, nelle classifiche relative alla valutazione partecipata del grado di umanizzazione delle strutture di ricovero pubbliche e private, nell’ambito della ricerca promossa da Regione Puglia, Aress e Agenas: un riconoscimento che ha confermato il livello di indiscussa eccellenza da tempo raggiunto nel panorama della Sanità pugliese, che Universo Salute intende difendere e migliorare, fidando sul buonsenso e sulla professionalità dei propri medici ed operatori.

 





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