Vaccini anti Covid, Lopalco sicuro: “Vera svolta prima dell’estate”. Ma la Puglia è maglia nera per numero somministrazioni

“I vaccini ci regaleranno il ritorno alla vita normale. La vera svolta ci sarà prima dell’inizio dell’estate quando avremo vaccinato la maggior parte degli anziani”. Lo ha dichiarato l’assessore regionale alla Sanità della Puglia, Pier Luigi Lopalco.
“Il mio pensiero di oggi va alla rinascita che ci viene offerta dalla vaccinazione – ha spiegato -. Per capire cosa potremo fare quando più persone saranno vaccinate ecco quello che dicono già oggi gli esperti del CDC di Atlanta. L’Europa arriverà con qualche settimana di ritardo rispetto agli USA, ma inutile piangere sul latte versato. Noi arriveremo a vaccinare a pieno ritmo quando arriveranno i vaccini in quantità sufficienti e con flussi regolari. Già a maggio questo sarà possibile. Per il momento si fa quel che si può e, credetemi, in Italia si sta facendo di più rispetto alla media degli stati europei”.
“In Italia – prosegue – 7 milioni e mezzo di cittadini hanno ricevuto almeno una dose di vaccino. 3 milioni e mezzo sono quelli completamente vaccinati. Non sono tanti ma non sono neanche pochi e gli effetti della vaccinazione cominciano a farsi vedere con l’azzeramento dei casi gravi nelle RSA e l’abbattimento delle infezioni nel personale sanitario. La vera svolta ci sarà prima dell’inizio dell’estate quando avremo vaccinato la maggior parte degli anziani. Una volta messa in sicurezza la porzione a rischio di malattia grave della popolazione, la circolazione del virus non sarà più un problema. Restano ancora alcune incognite sulle varianti virali, ma le acquisizioni scientifiche dei prossimi mesi fugheranno (speriamo in bene) anche questi dubbi.
I vaccini – ha concluso – ci regaleranno il ritorno alla vita normale. Progressivamente, come già ci insegnano gli USA su cosa si può fare e cosa non si può fare già oggi se si è stati vaccinati”.

 

Puglia maglia nera

Il risultato delle proiezione elaborate da Lab24 del Sole24Ore è tragicamente impietoso. La media giornaliera di 10.570 vaccini somministrati nell’ultima settimana pone la Puglia all’ultimo posto tra le regioni italiane per velocità di immunizzazione della popolazione, soprattutto se confrontata alle regioni del Nord, ma non solo, infatti anche se raffrontata rispetto alle altre regioni del Sud , con Sicilia, Campania e Calabria in testa, il cui termine di somministrazione è fissato tra marzo e maggio 2022.

Secondo i sindacati dei medici pugliesi la campagna vaccinale è gestita “nell’anarchia assoluta“, i ritardi si accumulano ed “il caos regna sovrano” e “così finiremo nel 2022“. Commenti in linea alle proiezioni elaborate dal Sole24Ore sulla base dei dati ufficiali del Ministero della Salute, secondo i quali la Puglia è maglia nera per capacità di somministrazione giornaliera dei vaccini: al ritmo attuale di 10.500 inoculazioni al giorno si evidenzia nella ricerca statistica ci vorranno 1 anno, 3 mesi e 8 giorni per vaccinare il 70% della popolazione. Quindi, ben 11 mesi di ritardo rispetto all’obiettivo fissato dal Governo che intende completare la campagna vaccinale ad agosto di quest’anno.

I medici pugliesi evidenziano come non si abbia ancora certezza di come verranno organizzate le vaccinazioni al di fuori degli ambulatori d e se ci saranno i vaccini“.  Una contestazione che trova conferma sul fronte dei ritardi nella somministrazione vaccinale, anche nei dati statistici. Il risultato delle proiezione elaborate da Lab24 del Sole24Ore è tragicamente impietoso. La media giornaliera di 10.570 vaccini somministrati nell’ultima settimana pone la Puglia all’ultimo posto tra le regioni italiane per velocità di immunizzazione della popolazione, soprattutto se confrontata alle regioni del Nord, ma non solo, infatti anche se raffrontata rispetto alle altre regioni del Sud , con Sicilia, Campania e Calabria in testa, il cui termine di somministrazione è fissato tra marzo e maggio 2022.