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Home - Servizi sociali, Palmieri: “Troppe anomalie nella gestione di fondi pubblici, Landella riapra subito il Centro diurno per disabili”

Servizi sociali, Palmieri: “Troppe anomalie nella gestione di fondi pubblici, Landella riapra subito il Centro diurno per disabili”

Di Redazione
8 Marzo 2021
in Amministrativa
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“Cosa sta accadendo ai Servizi sociali del Comune di Foggia? Prestazioni ai bisognosi che saltano nel silenzio più totale, famiglie e categorie fragili in difficoltà, spese ordinarie che diventano, incredibilmente, debiti fuori bilancio, cooperative non pagate, lavoratori senza stipendio e ‘parcheggiati’, senza più un lavoro fino a data da destinarsi. Sono queste solo alcune delle anomalie che si stanno abbattendo sulla pelle dei foggiani, acuendo stati di fragilità già importanti e lasciando sul lastrico intere famiglie. Ciliegina sulla torta, il settore è rimasto privo pure della sua guida politica dopo le dimissioni dell’assessore Vacca, a riprova del totale sbandamento dell’azione amministrativa di Franco Landella. Un vulnus che va sanato subito: il comparto delle fragilità non può attendere i tempi dei balletti dei partiti”. È quanto denuncia la consigliera comunale del PD al Comune di Foggia Anna Rita Palmieri.
“Sarà mia cura presentare quanto prima una richiesta ufficiale di chiarimenti all’amministrazione comunale. Non è tollerabile, ad esempio, che un servizio come il Centro Diurno per disabili resti ancora chiuso, privando i suoi utenti di un momento di comunità importante e i suoi addetti di una occupazione lavorativa che, spesso, è l’unica fonte di sostentamento economico per intere famiglie. Così come è incredibile che questi servizi, previsti nel Piano sociale di Zona triennale finanziato dalla Regione Puglia, si ritrovino senza copertura finanziaria: vorrei ricordare che si tratta di risorse esistenti e vincolate, che per legge non possono prendere altre direzioni. Il fatto che diventino debiti fuori bilancio, come qualsiasi spesa emergenziale e improvvisa, non è concepibile. Consiglierei alla maggioranza di approfondire bene le questioni prima di votare atti che implicano una loro diretta e personale responsabilità. Anche perché, a quanto pare, non si tratta di casi isolati: non solo il Centro Diurno, ma anche l’Assistenza Domiciliare Integrata (ADI), altro servizio finanziato dal Piano sociale di zona, è diventato debito fuori bilancio iscritto e votato nell’ultima seduta di consiglio comunale , e non se la passa meglio la cooperativa Genoveffa de Troia che si occupa di minori stranieri non accompagnati e che sta scontando gli stessi problemi, non percependo le spettanti mensilità da ottobre scorso. Perché? Le risorse – esistenti – dove sono? Perché i lavoratori non vengono regolarmente retribuiti? Segnalo anche l’anomalia per cui i lavoratori ex Opus del Centro Diurno, nonostante l’approvazione piena del relativo quanto irrituale debito fuori bilancio, stanno ricevendo dalla cooperativa gli arretrati a rate: una procedura quantomeno strana, che meriterebbe approfondimenti trattandosi di soldi pubblici”.
“Concludo, per il momento, avanzando una proposta costruttiva che possa riaprire le porte del Centro Diurno ai disabili e restituire la serenità lavorativa ai suoi addetti: non essendoci ancora autorizzazione all’esercizio per la struttura di via Candelaro (che ha problemi atavici di accatastamento), si sposti il servizio presso il Centro per anziani Palmisano, utilizzato al momento solo nelle ore pomeridiane. Nulla, infatti, impedisce che gli orari mattutini possano essere destinati ai disabili essendo il centro Palmisano sufficientemente ampio e funzionale allo scopo. Si consentirebbe così, almeno in via transitoria, di far ripartire un servizio fondamentale per una categoria fragile e alla nuova cooperativa vincitrice dell’appalto di assorbire quei lavoratori messi in aspettativa non retribuita sine die. Con buonsenso e voglia di fare tutto è fattibile. Landella mostri coscienza e ragionevolezza e proceda a risolvere una situazione che sta facendo soffrire intere famiglie, privandole dell’essenziale” conclude la consigliera, che preannuncia “fari alti sui debiti fuori bilancio di cui sopra”. (In alto, Landella e Palmieri)
Tags: LandellaPalmieriServizi Sociali
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