“Una cicogna come simbolo di rinascita per Manfredonia”, l’augurio di Uno Mattina alla porta del Gargano. Focus sulla tradizione del Carnevale

La Rai dedica un servizio alla città sipontina, orfana per un anno della kermesse in maschera. Interviste a maestri della cartapesta e docenti, il giornalista Pesante fa da “Cicerone”

Manfredonia, la porta del Gargano, rinuncia quest’anno al Carnevale ma la tradizione non si ferma. Uno Mattina, guidata dal giornalista Gennaro Pesante, ha fatto visita a maestri cartapestai come Matteo Trotta che ha raccontato la sua arte. Tra le punte di diamante della kermesse c’è da sempre la “Sfilata delle Meraviglie” con protagonisti i bambini delle scuole. La troupe Rai ha intervistato la docente Antonella Palladino della scuola primaria “Istituto Croce Mozzillo”: “La sfilata – ha detto – nasce da un connubio perfetto tra famiglia e scuola con l’esigenza di essere uniti per contribuire a questa bellezza. Il tema che ogni volta viene stabilito diventa ragione di conoscenza. È quindi un motivo didattico e ricreativo per tutti gli alunni”. Il servizio si è chiuso con un’immagine della cicogna Siponta che aleggia a pochi metri dalla Basilica Santa Maria Maggiore. L’augurio per una rinascita, dopo lo scioglimento per mafia in cui è incappato il Comune nel 2019 e la pandemia scoppiata nel 2020, è rappresentato proprio da lei, ormai di casa a Manfredonia “che ha eletto questa bella terra a sua dimora”.



In questo articolo:


Change privacy settings