A scuola in estate, il Liceo Poerio di Foggia non ci sta: “In Dad abbiamo lavorato anche di più”. La preside: “Sarebbe una forzatura”

A dirigenti e docenti non piace l’idea di posticipare la fine dell’anno scolastico. Caldarella: “Non ci sono stati giorni persi”


“Recuperare dei giorni persi è una parola un po’ forte. Non trovo che nell’anno scolastico 20-21 ci siano stati dei giorni persi”. Lo dichiara ai nostri microfoni, Enza Caldarella, dirigente scolastico del Liceo Poerio di Foggia commentando l’ipotesi che il calendario delle lezioni possa subire un prolungamento. “La Dad l’abbiamo attivata sia nell’anno scolastico 19-20 che nel 20-21 senza lasciare indietro i nostri studenti. Ci siamo rimboccati le maniche. Tutti hanno seguito le lezioni con la strumentazione tecnologica. Andare fino al 31 luglio con lezioni di classe forse in questo momento è una forzatura”.

Dello stesso avviso la prof Rosalba Ricci: “Abbiamo lavorato anche di più e meriteremmo un po’ di riposo nel periodo estivo ma restiamo comunque a disposizione“. La docente Maria Patella: “L’aumento delle ore comprometterebbe il nostro lavoro. Ci siamo spesi tanto, noi come gli studenti. Abbiamo lavorato ininterrottamente. Non ci sarebbe proprio motivo”.



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