Cerignola, campagne al setaccio: scoperto covo della malavita. Militari recuperano auto rubate e arnesi da scasso

L’attività di perlustrazione delle aree rurali ha consentito di rinvenire 9 carcasse di veicoli completamente cannibalizzate

Nell’ambito dei servizi straordinari ad alto impatto svolti nei giorni scorsi a Cerignola dai carabinieri della locale Compagnia, i militari della Stazione ofantina e dello squadrone eliportato “Cacciatori Puglia” hanno svolto mirati servizi di perlustrazione volti a prevenire e reprimere reati predatori nelle vastissime aree rurali della città. Durante i controlli, in un casolare abbandonato sito in località Santa Maria dei Manzi, i carabinieri hanno rinvenuto un pick-up che, da immediati accertamenti, è risultato rubato il 21 ottobre scorso a Foggia. All’interno del cassone del pick-up vi erano una carabina ad aria compressa, due confezioni di pallini in piombo, tre taniche contenenti complessivamente 10 litri di carburante nonché decine di arnesi e attrezzi da scasso, tra cui cacciaviti, chiavi inglesi, “piedi di porco”, pinze, tronchesi, flex elettrici, un compressore portatile ed un manubrio agricolo. Tutto il materiale, presumibilmente utilizzato per la commissione di furti, è stato sottoposto a sequestro. Il pick-up è stato recuperato per la successiva restituzione al legittimo proprietario. 

L’attività di monitoraggio e perlustrazione delle aree rurali ha consentito di rinvenire 9 carcasse di autovetture completamente cannibalizzate ed una autovettura, oggetto di furto, ancora integra. Tutte le auto sono state sequestrate per accertamenti e per la successiva restituzione ai legittimi proprietari. I servizi di monitoraggio delle aree rurali, mirati alla prevenzione e alla repressione dei reati predatori che maggiormente affliggono il settore agricolo, proseguiranno nelle prossime settimane su tutto il territorio provinciale.



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