Leo Iaccarino non si dimette e in un video attacca il sindaco: “In passato nessuno lo ha sfiduciato per vicende ben più gravi del mio filmato”

Clamoroso dietrofront come anticipato ieri da l’Immediato. “Ho solo pensato di far divertire i miei figli con una pistola giocattolo rendendomi partecipe del gioco ma non vedo reati”

Leo Iaccarino ci ripensa e non si dimette. Come anticipato ieri sera dalla nostra testata, il presidente del Consiglio comunale ha deciso di andare al muro contro muro. E in un video pubblicato sui social attacca il sindaco Landella tirando fuori vecchie vicende: “Il primo cittadino poteva dimettersi in passato per alcune questioni che lo riguardavano ma non lo ha fatto. Il fatto è politico? Due pesi e due misure!”. E ancora: “La nostra città è martoriata, ultima nelle classifiche. Qualcuno ha presentato mozione di sfiducia a carico del sindaco? Oggi tutti si concentrano sulla mia persona, finora impeccabile. Ho ben pensato di far divertire i miei figli con una pistola giocattolo rendendomi partecipe del gioco. Il video ha fatto il giro dei social. La mia immagine si è sporcata solo perché nelle mura familiari è stato ripreso dal figlio e poi maledettamente trasmesso? Non vedo reati e offese (imitava una persona in difficoltà, ndr). E non ci sono accostamenti con chi inneggiava alla malavita. Mozione di sfiducia va presentata soprattutto per il primo cittadino”. Secondo Iaccarino “non ci sono motivazioni valide” per lasciare l’incarico di presidente del Consiglio comunale.



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