Variante inglese Covid, altri dieci casi sospetti in Puglia. Lavoro Zooprofilattico Foggia a disposizione degli scienziati

Altri tamponi positivi sono arrivati allo Zooprofilattico di Foggia, dopo la venticinquenne tornata da Londra il 17 dicembre e l’ultimo sequenziamento del genoma del virus. Al momento, sono una decina i casi sospetti per la variante inglese del Covid-19. I test sono stati effettuati nei giorni scorsi sui viaggiatori arrivati in Puglia dalla Gran Bretagna. “Sono arrivati in laboratorio, ma devono essere ancora processati”, ha dichiarato a Repubblica il biologo Antonio Parisi.

Per avere i risultati degli esami serviranno almeno 40 ore, poi potrà essere chiarita la natura del virus. I casi accertati, ad oggi, sono due. La sequenza del primo caso è stata depositata sabato 26 dicembre dai tecnici del Policlinico di Bari nella banca dati internazionale Gisaid ed è a disposizione degli scienziati di tutto il mondo. Il Policlinico ha anticipato i colleghi dell’Istituto Spallanzani nel deposito.