Il Covid mette in ginocchio gli operatori turistici foggiani. “Danni incalcolabili, grandi ferite aperte in comuni come San Giovanni Rotondo”

Il grido di dolore del presidente di Federalberghi Foggia, Notarangelo. “Miliardi di euro di mancato indotto e centinaia di migliaia di posti di lavoro persi. Vogliamo tornare presto alla normalità”

“I nostri operatori costretti a bilanciare tutte le attività. C’è da tenere sotto controllo l’epidemia. Quindi è necessario stare attenti”. Lo ha detto ai microfoni de l’Immediato, Gino Notarangelo, presidente Federalberghi Foggia. Il comparto turistico sta affrontando la battaglia più difficile, messo all’angolo dal Covid-19. Per gli operatori sarà un Natale molto diverso dal solito e Notarangelo non fa troppi giri di parole: “Quest’anno sarà molto difficile, siamo davvero dispiaciuti. Registriamo danni ingenti, incalcolabili per il settore alberghiero”. Ne pagano le conseguenze quasi tutte le strutture garganiche, messe totalmente in ginocchio. “Abbiamo grandi ferite aperte in comuni come San Giovanni Rotondo”, fa sapere Notarangelo. “Miliardi di euro di mancato indotto e centinaia di migliaia di posti di lavoro persi. Abbiamo la necessità di tornare presto alla normalità”, conclude il presidente di Federalberghi Foggia.



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