Premio Umberto Veronesi, chirurgo di Casa Sollievo ancora tra i finalisti. “Padre Pio teorizzò umanizzazione cure”

Il chirurgo senologo Luigi Ciuffreda nuovamente tra i finalisti del riconoscimento Umberto Veronesi al “Laudato Medico”. I medici candidati al premio, suddivisi in 4 categorie con 3 candidati ciascuna (chirurghi, oncologi, radiologi e radioterapisti), sono stati scelti direttamente dalle donne che hanno avuto un tumore al seno e che hanno votato sulla piattaforma online dell’associazione sulla base di 5 criteri di valutazione: disponibilità, ascolto, comunicazione, empatia e sostegno. Dei 12 finalisti di quest’anno soltanto 2, tra cui Ciuffreda, sono stati riconfermati per il secondo anno consecutivo.
“Sono molto felice per questa ennesima candidatura – ha spiegato Luigi Ciuffreda, primario dell’Unità di Chirurgia Senologica dell’IRCCS

Casa Sollievo della Sofferenza dal luglio del 2020 –. Mi sento di condividerla con i medici, gli infermieri e gli operatori socio sanitari che contribuiscono, ognuno in maniera diversa, al risultato finale che ci sforziamo di perseguire: garantire le migliori cure nel miglior contesto possibile. Un ringraziamento doveroso devo rivolgerlo anche alla direzione generale e alla direzione sanitaria del nostro Istituto che anche in questo momento di emergenza sanitaria supportano e sostengono da vicino il nostro operato, al direttore del Dipartimento di Scienze Chirurgiche Marco Taurchini e a tutte le Unità Operative e i Servizi che fanno parte o collaborano con la Breast Unit, nel dettaglio: Radiologia Senologica, Anatomia Patologica, Oncologia, Radioterapia, Genetica Medica, Ginecologia, Psicologia Clinica, Anestesia e Rianimazione I, Medicina Nucleare, Medicina Fisica e Riabilitativa e Radiologia Diagnostica. Un elenco molto lungo, ne sono consapevole, che però serve a testimoniare sia la complessità del nostro lavoro, sia l’importanza dell’approccio multidisciplinare alla patologia neoplastica.
È bene sottolineare che – prosegue Ciuffreda – l’umanizzazione delle cure che promuoveva Umberto Veronesi altro non è che quel sentimento di amore e vicinanza verso il malato già teorizzato da Padre Pio che, nel 1956, incontrando i cardiochirurghi che parteciparono al convegno inaugurale del suo Ospedale, disse: ‘voi avete la missione di curare il malato; ma se al letto del malato non portate l’amore, non credo che i farmaci servano molto’. Ecco, la nostra missione è tutta sintetizzata in queste parole che dobbiamo far rivivere ogni giorno”.
La cerimonia di premiazione del premio si svolgerà in teleconferenza e sarà trasmessa in diretta sulla pagina Facebook di

Europa Donna Italia dalle ore 12 di lunedì 30 novembre. L’evento, presentato dalla giornalista di Radio 24 Nicoletta Carbone, vedrà la partecipazione di: Rosanna D’Antona, presidente di Europa Donna Italia; Paolo Veronesi, presidente di Fondazione Umberto Veronesi; Gabriella Pravettoni, direttore del Dipartimento di Oncologia dell’Università degli Studi di Milano; Alberto Costa, chirurgo della Scuola Europea di Oncologia. Con un videoclip parteciperà alla cerimonia anche l’attore Luca Argentero, in onda in questi giorni con la serie Rai “Doc – Nelle tue mani”.