Il 118 foggiano piange Alberto. L’ultimo messaggio del soccorritore morto per Covid: “Fate attenzione e mettete sempre la mascherina”

Il ricordo dei colleghi: “Oggi è il tempo del silenzio e del dolore non delle strumentalizzazioni e delle polemiche. Ti vogliamo bene carissimo amico, sei unico!”

“È un triste buongiorno. La Sanitaservice di Foggia piange la triste perdita del terzo operatore del 118 in pochi mesi a causa del Covid, Alberto Cavalli, 56 anni, soccorritore nella postazione di Serracapriola, in prima linea nella battaglia dell’internalizzazione al fianco della USB”. Così il sindacato in una nota pubblicata sui social. “Alberto – raccontano – è rimasto vittima del Covid. Oggi è il tempo del silenzio e del dolore non delle strumentalizzazioni e delle polemiche. Ti vogliamo bene carissimo amico, sei unico!”

“Fai sapere a tutti che mi sto impegnando per me, ma soprattutto per dare un esempio agli amici di fare attenzione a come si lavora e mettere sempre i DPI. Saluta la tua dolce moglie!” Questo l’ultimo messaggio da brividi inviato a Santo Mangia (leader Usb nel Foggiano, ndr), con cui ha condiviso le sue battaglie il 6 novembre 2020, prima di essere intubato. Alla moglie Caterina, il nostro messaggio di cordoglio ed il nostro sentimento di vicinanza”.