Virus, ne usciremo davvero migliori? Di Matteo entra nelle viscere del Belpaese con le sue “Cronache quotidiane”

Dopo i “Frammenti di un precario”, il giornalista è tornato in libreria con un tema profondamente attuale

Dopo la fortunata esperienza di “Frammenti di un precario”, il giornalista barese Giuseppe Di Matteo è tornato in libreria con la sua visione delle “Cronache quotidiane”, per “Les Flâneurs Edizioni”.
Il tema è profondamente attuale. L’emergenza Coronavirus ci ha costretti a restare a casa e a cambiare radicalmente le nostre abitudini. In tanti, com’era prevedibile, hanno cominciato a rimpiangere la loro vita (e il mondo) di prima. “Ma si stava davvero meglio? E in che modo la quarantena forzata ci ha cambiati?” Giuseppe Di Matteo prova a entrare nelle viscere del Belpaese e a raccontare ciò che vede lasciandosi guidare dalla scia dei suoi frammenti, strumento di cui da tempo non riesce più a fare a meno.

“Uccide più del morbo la paura a rate di una colonna infame”, recita il frammento XXII. “Tutto andrà bene come una preghiera la mattina presto e un bacio di caffè sulla guancia del giornale”, ricorda il XXXVIII, dedicato alla poetessa autrice del primo post it “Tutto andrà bene”. “Cantate sui balconi l’ora d’aria che vi resta prima di ritornare alla libertà degli schiavi”, graffia il LX frammento.

“L’ermetismo del giornalista-poeta – scrive Annibale Gagliani in prefazione – è meridionalista, inquisitore, nudo con tutte le sue umane fragilità. È un narratore delle piccole cose, sognando di ghigliottinare i grandi di sempre, che seggono su un trono regalato e non guadagnato. Il pensatore barese sogna l’apologia della meritocrazia nella terra più corrotta del globo e prova a contribuire alla realizzazione dell’utopia con raccolte come questa, da accarezzate con mani quiete, fino a portarle in tasca in ogni dove”
E già prima della fine del viaggio di Di Matteo si materializza un inquietante interrogativo: ne usciremo davvero migliori?

Giuseppe Di Matteo (Bari, 1983), giornalista professionista, ha lavorato per vari quotidiani e testate tra le quali Il Giorno e Telenorba. Attualmente collabora con La Gazzetta del Mezzogiorno e con Basilicata 24 dove si occupa di cultura e recensioni di libri. Nel 2019 ha pubblicato la raccolta di poesie Frammenti di un precario. La sua passione smisurata per i libri lo ha spinto a iniziare l’avventura di Librincircolo.





Change privacy settings