“Pronto a chiudere tutto il paese”, il sindaco di Rodi Garganico dopo focolaio Covid a scuola: “Al momento 52 casi”

I tamponi fatti dall’Usca stanno dando risultati piuttosto preoccupanti a Rodi Garganico. Il sindaco, Carmine D’Anelli, ha fatto il punto sui social, dopo la prima fase in cui sono emersi diversi positivi nel focolaio scolastico. Sono complessivamente 163 i tamponi effettuati e il primo cittadino ha fatto sapere che al momento risultano 25 alunni positivi e 9 docenti, che si aggiungono a quelli già noti per un totale di 52 casi ai cui si aggiungono i contatti diretti già posti in sorveglianza e isolamento fiduciario.

“La maggior parte dei bambini, quasi tutti, sono in ottima salute: un po’ di raffreddore, qualcuno ha qualche decimo di febbre, altri fanno i monelli come è giusto che facciano e continuano a giocare nelle proprie camerette”, ha detto d’Anelli, rassicurando poi i genitori.
“Non sarete mai soli”.

L’amministrazione comunale è pronta a misure drastiche come la chiusura del paese garganico. “Spero che non ci sia bisogno di questa risoluzione, ma se dovessimo trovarci in una situazione d’emergenza non esiterò ad assumermi le mie responsabilità e a chiudere il paese per alcuni giorni per consentire che la gente possa smaltire questo virus senza contaminare nessuno, accompagnata in tutto”, ha concluso il sindaco.





Change privacy settings